Cosa vedere a Bari Vecchia, il centro storico della città

Buongiorno viaggiatore, lascia che oggi ti porti a spasso per Bari Vecchia, il centro storico della mia città! Questo angolo magico del capoluogo della Puglia è un vero gioiello nascosto che merita assolutamente una visita.

Immagina di perderti in un labirinto di stradine dove il profumo del pane appena sfornato si mescola all’aria salmastra del mare. Qui la storia non è relegata solo ai musei, ma vive nelle pietre consumate, nelle voci dei pescatori e nelle mani delle signore che preparano le orecchiette all’aperto.

Tra vicoli stretti e piazzette assolate, Bari Vecchia ti accoglie con i suoi tesori: la maestosa Basilica di San Nicola, il possente Castello Normanno-Svevo e la romanica Cattedrale di San Sabino. Ma non è solo monumenti e storia – è un luogo dove il tempo rallenta, dove puoi sederti a un tavolino e assaggiare i sapori autentici della cucina barese mentre osservi la vita quotidiana scorrere.

Sei pronto a scoprire tutti i segreti di questo affascinante borgo antico? Continua a leggere!

Cosa vedere a Bari Vecchia? Alcuni cenni storici

Se potessero parlare, le pietre di Bari Vecchia avrebbero storie infinite da raccontare! Questa parte della città ha radici antichissime che risalgono addirittura al IX secolo a.C., quando i Peuceti decisero di stabilirsi qui. Da allora, praticamente tutti ci hanno messo piede: greci, romani, bizantini, longobardi, normanni… ciascuno lasciando un’impronta che ancora oggi puoi notare passeggiando tra i vicoli.

Ma sai qual è la storia più avvincente? Quella di San Nicola! Nel 1087 un gruppo di marinai baresi, con un colpo degno di un film d’azione, “prese in prestito” (diciamo così!) le reliquie del santo da Myra, in Turchia, portandole qui. Da quel momento, Bari è diventata meta di pellegrinaggio sia per cattolici che per ortodossi, unendo in questo angolo di Puglia culture e tradizioni diverse.

Camminando per il borgo, respiri letteralmente secoli di storia. Ogni chiesa, ogni palazzo, ogni pietra consumata racconta di un passato glorioso, di commerci, di fede e di vita quotidiana. È come avere una macchina del tempo sotto i piedi!

APPROFONDIMENTO: Cosa vedere a Bari

Basilica di San Nicola

Hai mai visto un edificio che sembra quasi sussurrarti storie di mille anni fa? La Basilica di San Nicola è esattamente questo! Costruita nell’XI secolo, non è solo un capolavoro dell’architettura romanica pugliese, ma un vero simbolo della città.

Appena entri, la prima cosa che noti è quanto sia maestosa. Le tre navate separate da pilastri massicci ti guidano verso l’altare, mentre la luce filtra dolcemente dalle cupole, creando quell’atmosfera mistica che solo le antiche chiese di Bari vecchia sanno regalare.

La vera star qui è ovviamente il santo stesso. La cripta custodisce le reliquie di San Nicola (sì, proprio lui, che poi ha ispirato la figura di Babbo Natale!) ed è un luogo di pellegrinaggio incredibilmente importante. C’è persino un candelabro d’argento donato dallo zar Nicola II – non male come regalo, vero?

Se sei curioso, fai un salto anche al Museo Nicolaiano. Troverai oggetti sacri affascinanti, tra cui l’Exultet, un rotolo miniato del XII secolo che ti lascerà a bocca aperta per la sua bellezza.

Quanto costano i biglietti per la Basilica di San Nicola?

La visita alla Basilica di San Nicola a Bari non prevede alcun costo di ingresso per accedere alla chiesa principale e ammirare le sue bellezze architettoniche. I visitatori possono entrare liberamente nella basilica durante gli orari di apertura al pubblico e partecipare alle celebrazioni religiose senza pagare alcun biglietto.

Orari di apertura della Basilica di San Nicola di Bari

La Basilica di San Nicola di Bari accoglie i visitatori con orari di apertura ben definiti durante tutta la settimana. Per chi desidera visitare questo importante luogo di culto pugliese, la basilica rimane accessibile:

  • Lunedì-sabato: dalle 6:30 alle 20:30
  • Domenica: dalle 6:30 alle 22:00

Per quanto riguarda le celebrazioni eucaristiche, la Basilica di San Nicola di Bari organizza le messe secondo il seguente programma:

Messe feriali (lunedì-sabato):

  • ore 7:30
  • ore 9:30
  • ore 18:30

Messe festive (domenica e giorni di festa):

  • diversi orari durante la giornata
  • ore 18:30

I visitatori che desiderano partecipare al sacramento della confessione dovranno verificare gli orari specifici, in quanto questi possono subire variazioni rispetto agli orari standard di apertura della basilica.

Come arrivare alla Basilica di San Nicola?

Arrivare alla basilica dalla stazione centrale di Bari è semplice!

  • A piedi, ci vogliono circa 20-25 minuti: esci dalla stazione, percorri Corso Cavour o Via Sparano verso nord fino a Piazza del Ferrarese, poi segui Strada del Carmine fino a Largo Abate Elia.
  • In autobus, prendi la linea 53 e scendi al Teatro Piccinni, da lì è un breve tragitto a piedi. Se preferisci la comodità, un taxi ti porterà direttamente alla basilica in 5-10 minuti con un costo contenuto.

Ricorda di verificare in anticipo gli orari di apertura e la presenza di eventuali celebrazioni religiose per organizzare al meglio la tua visita a questo straordinario gioiello di Bari.

Quanto dura la visita alla Basilica di San Nicola?

La durata della visita alla Basilica di San Nicola di Bari varia in base al tipo di esperienza che si desidera vivere. Una visita autonoma alla basilica e alla cripta richiede generalmente tra i 30 e i 45 minuti, permettendo di ammirare gli elementi principali dell’architettura romanica pugliese e di sostare nella cripta dove sono custodite le reliquie del santo.

Per chi preferisce una visita guidata, la durata standard è di circa un’ora. Questo tempo consente di approfondire la storia della basilica, costruita tra il 1087 e il 1100, e di scoprire i dettagli artistici e architettonici che rendono questo luogo uno dei prototipi del romanico pugliese.

Come contattare la Basilica di San Nicola?

Cattedrale di San Sabino

cattedrale san sabino bari vecchia 4

A poca distanza dalla Basilica di San Nicola, ecco un’altra perla: la Cattedrale di San Sabino. Questo edificio del XII secolo ha una facciata che può sembrare semplice, ma non farti ingannare! All’interno si nasconde un mondo di meraviglie.

Appena varcata la soglia, ti accolgono tre navate con colonne in pietra e capitelli scolpiti che raccontano storie antiche. Alza lo sguardo e vedrai il soffitto a capriate della navata centrale, un capolavoro di architettura medievale.

Il vero tesoro, però, si trova sotto i tuoi piedi. La cripta custodisce le reliquie di San Sabino e una collezione di icone e reliquiari che ti faranno fare un balzo indietro nel tempo.

Se sei appassionato d’arte, non perderti il Museo Diocesano che si trova proprio nei locali della cattedrale. Manoscritti miniati, paramenti sacri, sculture… insomma, un vero paradiso per chi ama l’arte sacra e la storia!

Quanto costano i biglietti per la Cattedrale di San Sabino?

Il costo del biglietto per visitare la Cattedrale di San Sabino a Bari è di 7 euro per il biglietto ordinario e 5 euro per il biglietto ridotto. Il prezzo include l’accesso completo alla cattedrale, alla suggestiva cripta che custodisce le reliquie di San Sabino e all’affascinante area archeologica del succorpo, dove sono conservati i resti dell’antica cattedrale bizantina con preziosi mosaici pavimentali.

Dove acquistare i biglietti per la Cattedrale di San Sabino?

Per acquistare i biglietti della Cattedrale di San Sabino a Bari sono disponibili diverse modalità che garantiscono comodità ai visitatori interessati a scoprire questo magnifico patrimonio religioso e artistico.

La soluzione più immediata è la biglietteria fisica situata in Piazza Odegitria 70122 Bari, direttamente di fronte all’ingresso della cattedrale. Questo punto vendita ufficiale offre il vantaggio di ricevere informazioni immediate sui diversi percorsi di visita e assistenza personalizzata per ottimizzare l’esperienza. Il personale specializzato può fornire consigli sui tempi di visita e sulle particolarità architettoniche da non perdere.

Orari di apertura della Cattedrale di San Sabino

Gli orari di ingresso alla Cattedrale di San Sabino a Bari, sono dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00, con possibili variazioni per il giorno di chiusura e gli orari dei servizi religiosi. 

Come arrivare alla Cattedrale di San Sabino?

Dalla stazione centrale di Bari è possibile raggiungere la Cattedrale di San Sabino con diverse modalità di trasporto, ciascuna con i propri vantaggi specifici.

  • La soluzione più consigliata è il percorso a piedi, che copre circa 1,5 chilometri in 20-25 minuti di piacevole passeggiata urbana. Il tragitto inizia da Piazza Aldo Moro, prosegue lungo Via Sparano per eventuali soste shopping, continua su Corso Vittorio Emanuele II fino a Piazza del Ferrarese, per poi addentrarsi nel centro storico seguendo le indicazioni verso Piazza dell’Odegitria, dove sorge la Cattedrale.
  • L’alternativa del trasporto pubblico prevede l’utilizzo del bus 53 dalla stazione centrale, con discesa alla fermata Teatro Piccinni. Da questo punto si accede al centro storico attraverso Piazza del Ferrarese, seguendo poi le indicazioni per raggiungere la Cattedrale di San Nicola.
  • Per chi preferisce la comodità, il taxi rappresenta l’opzione più rapida ma anche più costosa. I taxi sono disponibili direttamente davanti alla stazione ferroviaria e garantiscono un trasferimento diretto alla Cattedrale in circa 10 minuti, condizioni di traffico permettendo.
  • Il percorso pedonale risulta particolarmente vantaggioso perché consente di attraversare alcune delle vie più caratteristiche di Bari, offrendo un primo approccio graduale con l’atmosfera e l’architettura del centro cittadino prima di raggiungere la prestigiosa Basilica di San Nicola.

Quanto dura la visita alla Cattedrale di San Sabino?

La visita alla Cattedrale di San Sabino a Bari richiede tempi differenti in base al percorso scelto.

Una visita standard della navata principale, dell’altare e delle cappelle laterali dura circa 30-45 minuti. Questo tempo permette di apprezzare l’architettura romanico-pugliese e le principali opere d’arte del Duomo di Bari.

Includendo la cripta sottostante, ricca di testimonianze archeologiche, la durata si estende a 60-75 minuti complessivi. La cripta rappresenta uno degli elementi più affascinanti della Cattedrale di San Sabino.

Per una visita completa con il Museo del Succorpo e le collezioni d’arte sacra, sono necessarie circa 90 minuti.

È importante considerare che durante le celebrazioni religiose l’accesso turistico può essere limitato, mentre nei periodi di alta stagione potrebbero verificarsi tempi di attesa aggiuntivi presso il principale luogo di culto cattolico di Bari.

Come contattare la Cattedrale di Bari?

Castello Normanno-Svevo

Chi non ha mai amato perdersi tra le mura di un bel castello? Il Castello Normanno-Svevo è una di quelle fortezze che ti fa esclamare “wow” appena la vedi. Imponente, con le sue robuste mura in pietra e le quattro torri angolari, domina fieramente il lato occidentale del centro storico.

Costruito inizialmente da Ruggero II nel XII secolo, ha avuto un “restyling” importante sotto Federico II nel XIII secolo. Non era solo bello da vedere, ma aveva anche una posizione strategica per tenere d’occhio chi arrivava via mare.

Oggi, passeggiando nel cortile quadrato, puoi quasi sentire l’eco dei cavalieri e delle dame che lo hanno abitato. Al piano terra, non perderti la Sala della Cappella e la Sala dei Baroni con la sua suggestiva volta a crociera.

E se vuoi un consiglio da amico, sali al piano superiore. La vista panoramica sulla città e sul mare Adriatico è semplicemente spettacolare, perfetta per quelle foto che faranno invidia a tutti i tuoi amici sui social!

Quanto costano i biglietti per il Castello Normanno-Svevo di Bari?

Il biglietto intero per il Castello Normanno-Svevo di Bari costa circa 9,00 €, mentre la tariffa ridotta è di 3,50 €. Sono previsti anche ingressi gratuiti per specifiche categorie secondo la normativa vigente.

È importante verificare i costi aggiornati e i requisiti per le riduzioni sul sito ufficiale della Direzione regionale Musei Puglia prima della visita, poiché i prezzi possono subire variazioni in presenza di mostre temporanee o eventi speciali.

Dove acquistare i biglietti per il Castello Svevo?

I biglietti per il Castello Svevo di Bari possono essere acquistati online sul sito ufficiale del Ministero della Cultura (museipuglia.cultura.gov.it) oppure direttamente presso la biglietteria del castello il giorno della visita.

Orari di apertura del Castello Normanno-Svevo

Il Castello Svevo di Bari è generalmente aperto dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 19:00, mentre rimane chiuso il lunedì.

Gli orari possono tuttavia subire variazioni a seconda del periodo dell’anno, delle mostre temporanee in corso o di eventi straordinari. Per questo motivo è sempre consigliabile consultare il sito ufficiale del Ministero della Cultura cultura.gov.it prima della visita per verificare gli orari aggiornati e eventuali modifiche al calendario di apertura.

Come arrivare al Castello Svevo?

  • A piedi: dalla stazione centrale è una passeggiata di circa 15-20 minuti. Esci verso Piazza Aldo Moro, prosegui lungo Via Sparano seguendo le indicazioni per Bari Vecchia, gira a destra su Corso Vittorio Emanuele II fino a Piazza del Ferrarese, continua per Piazza Mercantile e segui le indicazioni per Piazza Federico II di Svevia.
  • In bus: prendi il bus 53 e scendi alla fermata Teatro Piccinni, da cui il castello è raggiungibile a breve distanza a piedi.
  • In taxi: l’opzione più rapida e comoda, che ti porterà a destinazione in 5-10 minuti a seconda del traffico, ideale per chi ha bagagli o preferisce evitare le camminate.

Quanto dura la visita del Castello Svevo di Bari?

La visita completa del Castello Svevo di Bari richiede circa 1 ora e 30 minuti, includendo anche la Gipsoteca che ospita una preziosa collezione di calchi in gesso di sculture classiche.

Questo tempo consente di esplorare adeguatamente le sale del castello, di apprezzare le esposizioni permanenti e temporanee, e di visitare la Gipsoteca che rappresenta una parte importante del percorso museale.

Come contattare il Castello Normanno-Svevo di Bari?

APPROFONDIMENTO: 20 cose da fare a Bari (di cui non ti pentirai)

Piazza Mercantile

Piazza Mercantile è il cuore pulsante di Bari Vecchia. Come suggerisce il nome, qui una volta si svolgeva il mercato cittadino, e ancora oggi mantiene quell’energia vivace che ti fa sentire parte della comunità locale.

Al centro dell’attenzione c’è il Palazzo del Sedile, un bell’edificio rinascimentale dove il consiglio cittadino si riuniva per prendere decisioni importanti. E vedi quella colonna in pietra? È la famosa “Colonna Infame” o Colonna della Giustizia, dove un tempo venivano legati i debitori insolventi. Immagina che imbarazzo!

Oggi la piazza è piena di ristoranti, caffè e bar dove puoi sederti, ordinare una focaccia barese o un panzerotto caldo e osservare il mondo che ti passa davanti. È il posto perfetto per fare una pausa durante la tua esplorazione.

E se resti fino a sera, vedrai la piazza trasformarsi nel centro della movida barese. L’atmosfera è contagiosa, con gente di tutte le età che chiacchiera, ride e si gode la vita all’aperto come solo i pugliesi sanno fare!

Attrazioni da non perdere a Piazza Mercantile

Le attrazioni principali da non perdere a Piazza Mercantile sono la Colonna della Giustizia, simbolo storico del potere civico dove un tempo venivano esposti pubblicamente i debitori insolventi, e il Palazzo del Sedile, importante edificio rinascimentale che fungeva da sede dell’amministrazione cittadina e presenta una caratteristica loggia al piano superiore.

Il Palazzo della Dogana rappresenta un altro elemento architettonico significativo della piazza, testimonianza dell’importanza commerciale che questo spazio rivestiva nel passato quando Bari era un importante porto mediterraneo. La Fontana della Pigna, con la sua caratteristica forma decorativa, costituisce un punto focale della piazza e un elemento di arredo urbano storico che contribuisce al fascino dell’ambiente.

Cosa fare a Piazza Mercantile?

Piazza Mercantile offre diverse attività che combinano cultura e gastronomia nel cuore del centro storico barese. Oltre a visitare i monumenti storici come la Colonna della Giustizia e il Palazzo del Sedile, puoi approfittare dei numerosi locali, ristoranti e caffè che si affacciano sulla piazza per vivere un’esperienza gastronomica tipicamente pugliese.

Durante il pranzo, molti ristoranti propongono specialità locali come orecchiette, focaccia barese e pesce fresco dell’Adriatico. La sera, la piazza si trasforma in uno dei punti più animati della movida barese, ideale per cenare all’aperto ammirando l’architettura storica illuminata.

Come arrivare a Piazza Mercantile?

Arrivare a Piazza Mercantile dalla stazione centrale è facilissimo! Hai diverse opzioni:

  1. A piedi: esci dalla stazione, vai in Piazza Aldo Moro e prendi via Sparano fino a Corso Vittorio Emanuele II. Da lì, Piazza Mercantile è a un tiro di schioppo (circa 200 metri).
  2. In autobus: prendi il bus 53 e scendi alla fermata Teatro Piccinni. Poi raggiungi Piazza del Ferrarese e sei praticamente arrivato a Piazza Mercantile.
  3. In taxi: li trovi proprio fuori dalla stazione. In 10 minuti circa (dipende dal traffico) sei a destinazione.
  4. In bicicletta: se sei sportivo, usa il servizio di bike sharing vicino alla stazione e pedala lungo Corso Vittorio Emanuele II fino alla piazza.

La cosa bella è che Piazza Mercantile è nel cuore del centro storico, quindi è ben collegata con il resto della città.

Quanto dura la visita a Piazza Mercantile?

La visita a Piazza Mercantile richiede circa 20 minuti per osservare i principali punti di interesse. Durante questo tempo puoi ammirare la Colonna della Giustizia, antico simbolo del potere civico dove venivano esposti i debitori insolventi, e il Palazzo del Sedile, sede storica dell’amministrazione cittadina con la sua loggia rinascimentale.

La piazza è circondata da palazzi storici di diverse epoche che mostrano l’evoluzione architettonica di Bari, dal medioevo al barocco. Puoi osservare i dettagli decorativi delle facciate, i portoni storici e i balconi in ferro battuto caratteristici dell’architettura pugliese.

Piazza del Ferrarese

Piazza del Ferrarese è un po’ come la porta d’ingresso a Bari Vecchia. Il suo nome viene da un mercante di Ferrara che nel XVII secolo pensò bene di finanziare la pavimentazione dell’area – un gesto che gli è valso l’immortalità, almeno nel nome della piazza!

La cosa davvero cool di questo posto è che cammini letteralmente sulla storia. Sotto la pavimentazione moderna puoi vedere i resti della Via Traiana, un’antica strada romana. È come un museo a cielo aperto!

Oggi la piazza è sempre piena di vita, con negozi, ristoranti e caffetterie tutto intorno. È il posto ideale per iniziare la tua avventura nel borgo antico, magari con un buon caffè in mano mentre pianifichi il tuo itinerario.

Di sera, la piazza si accende di luci e diventa uno dei luoghi principali della vita notturna di Bari. Perché non concludere qui la tua giornata con un aperitivo, guardando il sole che tramonta sul mare?

Quali sono le attrazioni da non perdere a Piazza del Ferrarese?

A Piazza del Ferrarese puoi ammirare diverse attrazioni storiche concentrate in un unico spazio. I punti di maggiore interesse includono Palazzo Starita, edificio settecentesco significativo per la storia cittadina, l’ex Mercato del Pesce del 1840 che conserva tracce della sua funzione commerciale originaria, e la Sala Murat, antico deposito alimentare oggi trasformato in centro culturale.

La piazza confina con le absidi della Chiesa della Vallisa e presenta un tratto emerso dell’antica Via Appia-Traiana, scoperto durante i recenti restauri. Dalla piazza hai accesso diretto a Piazza Mercantile e puoi godere della vista sul lungomare barese, rendendola un punto strategico per esplorare il centro storico e ammirare la stratificazione di diverse epoche architettoniche in un’area relativamente piccola ma ricca di testimonianze storiche.

Cosa fare a Piazza del Ferrarese?

Piazza del Ferrarese offre diverse attività per chi visita il centro storico di Bari. Puoi ammirare l’architettura storica osservando le absidi della Chiesa della Vallisa, un esempio significativo di arte romanica pugliese, e Palazzo Starita, importante residenza nobiliare che caratterizza il profilo della piazza.

La Sala Murat rappresenta un punto di interesse culturale con la sua elegante architettura neoclassica, mentre i resti dell’ex mercato del pesce testimoniano l’antica vocazione commerciale dell’area. Particolarmente interessanti sono anche i resti della Via Appia Traiana visibili in alcuni punti, che ricordano l’importanza strategica di questa zona fin dall’epoca romana.

La piazza è un ottimo punto per scattare fotografie che catturano l’atmosfera del borgo antico, con i suoi contrasti architettonici che raccontano secoli di storia. Durante la giornata puoi sederti nei locali che si affacciano sulla piazza per gustare specialità pugliesi osservando il via vai di turisti e residenti.

La sera, l’area si anima con la movida barese e diventa un punto di ritrovo popolare. La piazza funge anche da porta d’accesso privilegiata per esplorare il resto della città vecchia, essendo strategicamente posizionata tra il porto e le principali attrazioni del centro storico come la Basilica di San Nicola e la strada delle orecchiette.

Come arrivare a Piazza del Ferrarese?

Raggiungere Piazza del Ferrarese dalla Stazione Centrale di Bari è semplice e hai diverse opzioni di trasporto. A piedi, percorri Corso Cavour per circa un chilometro e in 15 minuti arriverai direttamente nella piazza attraversando il centro cittadino. Se preferisci i mezzi pubblici, prendi l’autobus linea 02 e scendi alla fermata Camera di Commercio, da cui raggiungi la piazza in pochi passi. Per la massima comodità, i taxi sono sempre disponibili fuori dalla stazione e ti porteranno a destinazione in circa 10 minuti, traffico permettendo. Tutte le opzioni sono pratiche e ti consentono di raggiungere facilmente questo importante punto del centro storico barese.

Quanto dura la visita a Piazza del Ferrarese?

La visita a Piazza del Ferrarese richiede circa 15 – 20 minuti per apprezzare i principali punti di interesse dell’area. Durante questo tempo puoi osservare le absidi della Chiesa della Vallisa, ammirare la Sala Murat con la sua elegante architettura neoclassica, osservare l’edificio dell’ex mercato del pesce e scoprire i resti della Via Appia Traiana che attraversava questa zona in epoca romana.

Non perdere anche Palazzo Starita, importante esempio di architettura nobiliare barese che si affaccia sulla piazza e contribuisce a definire il carattere storico dell’area.

La muraglia di Bari Vecchia

Se cerchi il punto perfetto per una vista mozzafiato, la muraglia di Bari Vecchia è quello che fa per te! Questa antica fortificazione medievale abbraccia tutto il centro storico e ti regala una prospettiva unica sulla città e sul mare.

Camminando lungo Via Venezia, ti imbatterai in alcuni luoghi davvero speciali: Palazzo Starita con la sua eleganza nobiliare, il Fortino di Sant’Antonio (ora utilizzato per mostre e concerti), la maestosa Basilica di San Nicola e l’ex Monastero di Santa Scolastica.

C’è qualcosa di magico nel passeggiare su queste mura antiche. Il vento tra i capelli, il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli, la vista sul blu infinito dell’Adriatico… è uno di quei momenti in cui ti fermi, respiri profondamente e pensi: “Wow, sono proprio fortunato a essere qui!”.

È anche il posto perfetto per scattare foto da cartolina della città, quindi non dimenticare la fotocamera!

Attrazioni da non perdere vicino la muraglia di Bari Vecchia

Il percorso ti porta a scoprire tre gioielli imperdibili: il Fortino di Sant’Antonio Abate, la Basilica di San Nicola ed il museo archeologico sito nell’ex Monastero di Santa Scolastica.

Cosa fare alla muraglia di Bari Vecchia?

La muraglia di Bari Vecchia è uno dei luoghi più suggestivi della città, perfetta per una passeggiata panoramica lungo il mare Adriatico sui lungomari Imperatore Augusto e Araldo di Crollalanza. Qui puoi scattare splendide fotografie al tramonto, osservare i pescatori locali, e fermarti per un aperitivo vista mare in uno dei bar della zona. Dalle mura puoi poi addentrarti nei vicoli del centro storico per scoprire tesori come la Basilica di San Nicola, la Cattedrale di San Sabino, il Castello Normanno-Svevo e i caratteristici cortili nascosti.

Come arrivare alla muraglia di Bari Vecchia?

Raggiungere la muraglia di Bari Vecchia dalla Stazione Centrale è facilissimo e hai diverse opzioni: puoi prendere un taxi che in 10 minuti ti porta a destinazione per 7-10 euro, oppure il bus 53 che ferma al Teatro Piccinni. Se preferisci camminare, in 15-20 minuti puoi goderti un piacevole percorso a piedi: dalla stazione vai verso Piazza Aldo Moro, prosegui per Via Sparano (perfetta per un po’ di shopping), continua lungo Corso Vittorio Emanuele II e arrivi a Piazza del Ferrarese, dove inizia la muraglia.

Quanto dura la visita alla muraglia di Bari Vecchia?

La visita alla muraglia di Bari Vecchia può durare da 30 minuti a un’ora se ti limiti a passeggiare lungo le mura godendoti la vista sul mare. Tuttavia, se vuoi esplorare anche il centro storico di Bari Vecchia con le sue attrazioni principali (Basilica di San Nicola, Cattedrale di San Sabino, Castello Normanno-Svevo e i vicoli caratteristici), ti consiglio di dedicarci almeno 2-3 ore. Se poi vuoi fermarti per un aperitivo o per mangiare qualcosa, considera mezza giornata per vivere l’esperienza con calma e assaporare l’atmosfera del luogo.

Strada delle orecchiette

Se sei un foodie (e chi non lo è?), non puoi assolutamente perderti la Strada delle Orecchiette, o come la chiamano ufficialmente, Arco Basso. È uno di quei posti che ti fanno innamorare della semplicità e dell’autenticità della vita italiana.

Qui le “Signore delle Orecchiette”, sedute davanti alle loro case, creano questo formato di pasta tipico pugliese con una destrezza che ti lascerà a bocca aperta. Solo con le mani e un coltello, trasformano semola e acqua in piccoli capolavori a forma di orecchio.

Guardare queste donne all’opera è come fare un tuffo nel passato. Non c’è niente di industriale o artificiale: solo tradizione, passione e un’abilità tramandata di generazione in generazione.

E la cosa più bella? Puoi comprare le orecchiette fresche direttamente da loro! Costano circa 5-6 euro al chilo, un affare per portarti a casa un pezzo autentico di Puglia. Immagina che delizia prepararle una volta tornato a casa, magari con le cime di rapa come vuole la tradizione!

Attrazioni da non perdere nelle vicinanze della via delle orecchiette

Nelle immediate vicinanze della via delle orecchiette si concentrano alcune delle attrazioni più significative del centro storico di Bari. A pochi minuti a piedi si trova la Basilica di San Nicola, uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio del Sud Italia e magnifico esempio di architettura romanica pugliese, dove sono custodite le reliquie di San Nicola di Mira. La cattedrale di San Sabino rappresenta un altro gioiello architettonico raggiungibile con una breve passeggiata, caratterizzata dal suo imponente rosone e dagli interni che custodiscono opere d’arte di grande valore.

Il Castello Normanno-Svevo domina l’ingresso della città vecchia e offre un percorso museale attraverso la storia medievale di Bari, oltre a ospitare mostre temporanee di rilievo. Passeggiando per le strette vie del borgo antico, raggiungerai facilmente Piazza Mercantile, il cuore pulsante della Bari storica con i suoi palazzi nobiliari e la colonna della giustizia, punto di ritrovo della movida serale.

Cosa fare nella strada delle orecchiette?

Nella strada delle orecchiette di Bari puoi vivere un’esperienza autentica legata alla tradizione gastronomica pugliese. L’attività principale consiste nell’osservare le signore del posto che preparano a mano le orecchiette fresche seguendo tecniche tramandate da generazioni, utilizzando solo semola di grano duro e acqua. Durante la visita hai l’opportunità di assistere dal vivo all’intero processo di lavorazione, dalle prime fasi dell’impasto fino alla caratteristica forma concava che viene creata con il pollice. Oltre all’aspetto dimostrativo, puoi acquistare pasta fresca appena preparata da portare a casa.

Come arrivare a Strada Arco Basso?

Arrivare alla strada delle orecchiette dalla Stazione Centrale di Bari è piuttosto semplice e offre diverse opzioni a seconda delle tue preferenze.

  • Se ami camminare e vuoi immergerti nell’atmosfera del capoluogo pugliese, puoi percorrere Via Sparano, la principale via dello shopping, fino a Corso Vittorio Emanuele II e poi proseguire verso Piazza Mercantile, da cui in pochi minuti raggiungerai Via Arco Basso dove si trova la famosa strada.
  • Un’alternativa altrettanto piacevole è optare per una passeggiata lungo il suggestivo lungomare barese fino al Castello Svevo, che si trova a poca distanza dalla via delle orecchiette e ti permetterà di godere della vista sul mare Adriatico.
  • Se preferisci i mezzi pubblici, l’autobus 53 o 01 ti porterà comodamente fino alla fermata Teatro Piccinni, da cui potrai proseguire a piedi per pochi minuti, mentre per chi cerca la massima comodità sono sempre disponibili taxi all’uscita della stazione.

Quanto dura la visita della via delle orecchiette?

La visita della via delle orecchiette a Bari richiede generalmente tra i 30 e i 45 minuti. Durante questo tempo avrai modo di percorrere la caratteristica strada Arco Basso di Bari Vecchia e osservare le “signore delle orecchiette” intente nella preparazione tradizionale della famosa pasta pugliese, fermarti presso alcune delle postazioni per assistere da vicino alla lavorazione della pasta e magari acquistare prodotti freschi.

Largo Albicocca

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Hai bisogno di una pausa romantica durante il tuo tour? Largo Albicocca, conosciuta come la “Piazza degli Innamorati”, è il posto giusto! Questo angolo incantevole del centro storico prende il nome dal mercato di frutta che una volta si teneva qui.

Oggi la piazza è abbellita da ulivi secolari (un regalo dell’Ikea locale, tra l’altro!) che crescono al centro di un rigoglioso orto urbano. Al tramonto, le luci soffuse creano un’atmosfera che fa sciogliere anche i cuori più duri.

Ma Largo Albicocca non è solo per gli innamorati. È anche un paradiso per i golosi! Nei locali e nelle pizzerie circostanti puoi assaggiare i piatti tipici baresi come i panzerotti e le sgagliozze (polenta fritta preparata dalle esperte mani delle signore del posto).

Se capiti qui durante San Valentino, preparati a uno spettacolo! La piazza si tinge di rosso e diventa il centro delle celebrazioni per gli innamorati della città. Romanticismo a mille!

Attrazioni da non perdere a Largo Albicocca

A Largo Albicocca, conosciuta come la “Piazza degli Innamorati”, non ci sono attrazioni specifiche ma è un luogo vivace e pittoresco nel centro storico di Bari, ideale per immergersi nell’atmosfera locale e assaggiare specialità culinarie come le sgagliozze e i panzerotti baresi.

Cosa fare a Largo Albicocca?

A Largo Albicocca, la “Piazza degli Innamorati”, puoi rilassarti, mangiare street food barese come sgagliozze e panzerotti e goderti l’atmosfera romantica della piazza con i suoi ulivi e luci. Da lì, puoi facilmente visitare altre attrazioni di Bari Vecchia come il Castello Normanno Svevo, la Basilica di San Nicola e la Cattedrale di San Sabino, e raggiungere il lungomare per vedere il Molo San Nicola e il Museo Teatro Margherita. 

Come arrivare a Largo Albicocca?

Largo Albicocca si trova nella zona pedonale di Bari Vecchia ed è facilmente raggiungibile con i bus 53 o 01 scendendo alla fermata Teatro Piccinni, da dove puoi entrare nel centro storico seguendo le indicazioni. A piedi, puoi partire da Piazza del Ferrarese o Piazza Mercantile e dirigerti verso il Castello Normanno-Svevo, nelle cui vicinanze si trova Largo Albicocca. Dalla stazione ferroviaria di Bari Centrale, cammina lungo Via Sparano fino a Piazza del Ferrarese e prosegui a piedi: in 15-20 minuti arriverai a destinazione. Non preoccuparti se ti perdi un po’ tra i vicoli, fa parte del fascino di esplorare Bari Vecchia!

Quanto dura la visita a Largo Albicocca?

La visita a Largo Albicocca richiede circa 10-15 minuti per godere appieno di questo caratteristico angolo del borgo antico di Bari. Si tratta di una piccola piazza panoramica, punto di incontro tra vicoli stretti e scorci suggestivi della città vecchia.

Chiesa della Vallisa

piazza del ferrarese bari vecchia ex chiesa vallisa
Absidi della Chiesa della Vallisa

Hai mai visto una chiesa trasformata in auditorium? La Chiesa della Vallisa è esattamente questo! Risalente all’XI secolo, questo edificio storico ha avuto una nuova vita dal 1994, quando è diventato un centro culturale che ospita spettacoli teatrali, concerti e mostre.

Commissionata originariamente dai “Ravellesi”, ricchi mercanti della Costiera Amalfitana, la chiesa era un vero gioiello con mura imponenti, alte colonne e splendidi affreschi. Anche se molto di questo splendore è andato perduto, l’edificio mantiene ancora il suo fascino medievale.

Negli anni ’50, durante i restauri, sono state rimosse le sovrastrutture barocche per riportare alla luce la struttura originale. L’interno ora è piuttosto spoglio, con monofore laterali murate e alcune colonne sostituite durante i restauri del secolo scorso.

È affascinante vedere come un luogo di culto si sia trasformato in uno spazio culturale. Le vecchie campane di bronzo accanto all’equipaggiamento audio moderno sono un po’ il simbolo di questo incontro tra passato e presente.

Quanto costano i biglietti per la Chiesa della Vallisa?

L’ingresso alla Chiesa della Vallisa, conosciuta anche come Auditorium Vallisa, di solito è gratuito, ma l’ingresso può essere a pagamento per eventi specifici come concerti o mostre.

Dove acquistare i biglietti per la Chiesa della Vallisa?

L’acquisto dei biglietti per la Chiesa della Vallisa si effettua esclusivamente attraverso il sito ufficiale: https://www.vallisa.it/.

Orari di apertura della Chiesa della Vallisa

Non esistono orari fissi di apertura al pubblico per la Chiesa della Vallisa, in quanto l’accesso alla struttura è legato al calendario delle manifestazioni, concerti, mostre e altri eventi culturali programmati.

Come arrivare alla Chiesa della Vallisa?

Sei alla stazione centrale e vuoi raggiungere la Chiesa della Vallisa? Nessun problema, ci sono diverse opzioni!

Se ami camminare (e ti consiglio di farlo, perché attraverserai il centro di Bari), esci dalla stazione verso Piazza Aldo Moro e prendi Via Sparano, la famosa via dello shopping. Continua dritto fino a raggiungere Corso Vittorio Emanuele II, attraversalo e poi entra nella città vecchia tramite Via Roberto il Guiscardo. Prosegui fino a Piazza del Ferrarese, prendi Via Venezia (che costeggia il mare, vista bellissima!) e poi gira a destra in Via Vallisa. Voilà, sei arrivato! L’intera camminata dura circa 20-25 minuti, ma ne vale assolutamente la pena.

Se preferisci l’autobus, prendi il numero 53 e scendi alla fermata Teatro Piccinni. Da lì, raggiungi a piedi Piazza del Ferrarese e sei praticamente arrivato.

E se non hai voglia di camminare o prendere l’autobus, c’è sempre il taxi. In circa 10 minuti (traffico permettendo) sarai a destinazione.

Quanto dura la visita alla Chiesa della Vallisa a Bari?

La visita alla Chiesa della Vallisa a Bari dura generalmente 30 minuti. Questo tempo permette di esplorare l’architettura e gli spazi interni della chiesa, ammirare eventuali opere d’arte o installazioni presenti e apprezzare i dettagli storici e artistici della struttura.

Come contattare la Chiesa della Vallisa a Bari?

Museo Archeologico di Santa Scolastica

Se sei un appassionato di storia antica, il Museo Archeologico di Santa Scolastica ti farà brillare gli occhi! Situato nell’ex monastero di Santa Scolastica, un edificio la cui origine risale al periodo bizantino, il museo ospita una collezione incredibile di reperti che vanno dalla preistoria al medioevo.

Puoi ammirare sculture, ceramiche, monete e gioielli dei periodi greco e romano. Un vero highlight è la collezione di stele funerarie dauriens, che offrono uno sguardo unico sulla vita e sulle credenze delle antiche popolazioni pugliesi.

Il museo è organizzato con percorsi espositivi didattici, quindi è perfetto anche se viaggi con bambini o se sei alle prime armi con l’archeologia. Inoltre, organizzano regolarmente mostre temporanee, conferenze e workshop.

La sua posizione centrale nel borgo antico lo rende facile da includere nel tuo itinerario, magari tra una visita alla Cattedrale di San Sabino e un pranzo in una trattoria locale. Perfetto per rinfrescarsi nelle calde giornate estive e imparare qualcosa di nuovo!

Quanto costano i biglietti per il Museo di Santa Scolastica?

Le tariffe di ingresso al Museo di Santa Scolastica comprendono l’accesso completo al Museo Archeologico e alla Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”, anche in occasione di eventi e mostre temporanee.

Il biglietto intero ha un costo di 5,00 €, mentre è disponibile una tariffa ridotta di 2,00 € riservata ai visitatori di età compresa tra i 18 e i 25 anni.

Per chi desidera visitare con maggiore comodità entrambe le strutture museali, è disponibile un biglietto cumulativo al prezzo di 8,00 €, valido per 2 giorni consecutivi e utilizzabile sia per il Museo Archeologico che per la Pinacoteca Metropolitana.

Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti tariffari e condizioni particolari consultando il sito ufficiale del museo prima della visita.

Dove acquistare i biglietti per il Museo di Santa Scolastica?

I biglietti per il Museo di Santa Scolastica possono essere acquistati direttamente all’interno del museo, presso la biglietteria situata all’ingresso della struttura.

Orari di apertura del Museo di Santa Scolastica

Il Museo di Santa Scolastica di Bari osserva i seguenti orari di apertura al pubblico.

Dal martedì al sabato il museo è aperto dalle 9:00 alle 19:00, con ultimo ingresso consentito alle 18:30.

La domenica e nei giorni festivi l’orario è ridotto dalle 9:00 alle 13:00, con ultimo ingresso alle 12:30.

Il lunedì il museo osserva il giorno di riposo settimanale e rimane chiuso al pubblico.

Come arrivare al Museo di Santa Scolastica?

Il Museo di Santa Scolastica si trova in Largo Nino Lavermicocca nel centro storico di Bari. Esistono diverse opzioni per raggiungerlo comodamente.

A piedi dalla Stazione Centrale, il percorso prevede di attraversare Piazza Moro e imboccare Via Sparano, percorrendola fino in fondo. Successivamente bisogna svoltare a destra su Corso Vittorio Emanuele II e continuare fino a Piazza del Ferrarese. Da qui si segue Via Venezia (nota come la strada della Muraglia) fino alla fine per arrivare in Largo Nino Lavermicocca.

Per chi preferisce i mezzi pubblici, è possibile prendere il bus 53 e scendere alla fermata Teatro Piccinni. Da questo punto si entra nel centro storico seguendo le indicazioni per raggiungere il museo.

L’opzione più comoda e veloce rimane il taxi, che porta direttamente in Largo Nino Lavermicocca senza necessità di camminare o orientarsi nel centro storico.

Quanto dura la visita al Museo di Santa Scolastica?

Per visitare le attrazioni dell Museo di Santa Scolastica a Bari ci vuole circa un’ora e mezza. Questo tempo permette di apprezzare adeguatamente le collezioni e gli spazi espositivi senza fretta.

Come contattare il Museo di Santa Scolastica?

I resti della Chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio

chiesa santa maria buon consiglio bari vecchia

La Chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio è uno di quei luoghi dove storia e leggenda si intrecciano in modo affascinante. Situata non lontano dalla muraglia, oggi rimangono solo rovine dell’antica chiesa bizantina: colonne romane e un meraviglioso pavimento musivo a tasselli policromi.

La sua storia è avvolta nel mistero e nelle leggende. Si dice che il nome derivi da una tregua (un “buon consiglio”, appunto) nata dopo una sanguinosa disputa tra baresi e bizantini nel 946. Costruita tra la fine del IX e la metà del X secolo, la chiesa era un edificio ricco e importante, come testimoniano i due sepolcri scoperti al di sotto di essa.

Purtroppo, dopo varie trasformazioni nei secoli, l’edificio fu demolito nel 1939. Oggi, i resti archeologici sono come un libro aperto che racconta le molteplici fasi di costruzione e ristrutturazione che hanno caratterizzato l’edificio tra il IX e il XVIII secolo.

C’è anche una curiosità: sotto la chiesa sono state trovate tracce di un insediamento umano risalente addirittura all’età del Bronzo! Una testimonianza di quanto sia antica e stratificata la storia di Bari.

Attrazioni da non perdere vicino i resti della Chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio

Vicino alla Chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio a Bari, puoi visitare la Cattedrale di San Sabino, il museo dell’ex monastero di Santa Scolastica, e fare un giro nella suggestiva Bari Vecchia, ammirando la Muraglia di Bari e la Strada delle Orecchiette. Altri luoghi d’interesse nelle vicinanze includono il Museo di Santa Scolastica, Piazza Mercantile e Piazza del Ferrarese. 

Cosa fare alla Chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio?

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Come arrivare ai resti della Chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio?

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Quanto dura la visita ai resti della Chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio?

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Cosa mangiare a Bari Vecchia

cosa mangiare bari puglia
Orecchiette con burrata e basilico / Foto: angy.r_

Parliamoci chiaro: non si può visitare il centro storico senza fare un tour gastronomico! La cucina barese è famosa per i suoi sapori intensi e genuini, e qui puoi assaggiarla nella sua forma più autentica.

Cominciamo dal pesce: essendo una città costiera, Bari offre frutti di mare freschissimi. Cozze, vongole, gamberi, seppie, polpi… li troverai preparati in mille modi: in umido, in zuppe o semplicemente grigliati.

Ma il vero re dello street food barese è il panzerotto! Questi piccoli calzoni fritti ripieni di mozzarella e pomodoro sono semplicemente irresistibili. La pasta è leggera e croccante, mentre il ripieno è filante al punto giusto. Una volta che ne assaggi uno, non riesci più a fermarti!

E come dimenticare la focaccia barese? Non è la solita focaccia, fidati. Quella barese ha un impasto morbido e spugnoso, con pomodorini e olive che la rendono ancora più saporita.

Se vuoi uno spuntino veloce mentre esplori la città, prova le sgagliozze, fettine di polenta fritte servite spesso in un cono di carta. Croccanti fuori e morbide dentro, sono lo snack perfetto per ricaricare le energie.

E naturalmente, non puoi lasciare Bari senza aver assaggiato le orecchiette con le cime di rapa, il piatto simbolo della cucina pugliese. Oppure prova il famoso “riso, patate e cozze”, un comfort food che unisce tre ingredienti semplici in un trionfo di sapori.

Consigli pratici per la tua visita

bassorilievo san nicola bari vecchia
Bassorilievo di San Nicola nel borgo antico / Foto: miki_990

Allora, sei pronto a partire? Ecco qualche consiglio pratico per organizzare al meglio la tua visita a Bari Vecchia!

Per arrivare dal centro città, puoi semplicemente camminare (ci vogliono circa 15 minuti dalla stazione centrale), prendere l’autobus 53 e scendere al Teatro Piccinni, o usare un taxi se hai bagagli pesanti.

Se arrivi in aereo, puoi prendere il treno dall’Aeroporto Karol Wojtyla alla stazione centrale (15 minuti), oppure optare per un autobus o un taxi. L’aeroporto si trova a circa 11 km dal centro storico.

E se arrivi via mare? Nessun problema! Dal porto puoi raggiungere Bari Vecchia a piedi in circa 15-20 minuti, seguendo il lungomare fino a Piazza del Ferrarese.

Se decidi di venire in auto, ricorda che gran parte del centro storico è una Zona a Traffico Limitato (ZTL). Meglio parcheggiare al Parcheggio Centrale vicino alla stazione, al Parcheggio Pane e Pomodoro sul lungomare, o al Parcheggio Porto.

Quanto tempo dedicare alla visita? Una giornata intera (6-8 ore) ti permette di esplorare con calma i principali punti di interesse. Ma se hai solo un pomeriggio, concentrati sulla Basilica di San Nicola, il Castello Normanno-Svevo, la Cattedrale di San Sabino e le piazze principali.

Il periodo migliore per visitare? Primavera (marzo-maggio) e autunno (settembre-novembre) offrono un clima piacevole e meno turisti. L’estate è calda ma vivace, con molti eventi, mentre l’inverno è tranquillo e meno affollato.

Qualunque sia il periodo che scegli, Bari Vecchia ti accoglierà con il suo fascino senza tempo e la sua autentica ospitalità pugliese. Cosa aspetti? La magia del borgo antico ti sta aspettando!

Cosa vedere nelle vicinanze di Bari Vecchia