Piazza del Ferrarese, il centro della movida di Bari
Scopriamo insieme come questa piazza si può considerare come il centro della movida barese
Se a Bari c’è un posto in cui prima o poi tutti finiscono, quel posto è Piazza del Ferrarese. Ci finisci se sei un turista appena sceso dalla nave, se sei un barese che va al lavoro, se sei un ragazzo che ha appuntamento con gli amici, se sei una coppia che vuole fare due passi dopo cena. È una piazza-calamita, e la sua forza sta tutta in dove si trova: esattamente sulla soglia tra Bari Vecchia e il lungomare, nel punto in cui la città medievale incontra la città moderna e per qualche metro coesistono. Per attraversare Bari, in pratica, devi passare di qui — e onestamente non è una cattiva notizia.
Il nome della piazza viene da un palazzo storico che la dominava, legato alla famiglia del Ferrarese, una di quelle dinastie baresi di cui oggi ricordiamo soprattutto il toponimo. Intorno alla piazza si sono accumulati secoli di storia stratificata: l’ex Mercato del Pesce, oggi spazio espositivo, ricorda l’epoca in cui Bari viveva ancora al ritmo delle barche che rientravano in porto; Palazzo Starita racconta tre secoli di architettura barese; la vicina Chiesa della Vallisa, fondata dai mercanti di Ravello, testimonia il ruolo di Bari come crocevia mediterraneo; e sotto i tuoi piedi, attraverso vetrate inserite nel pavimento, è ancora visibile il tracciato originale della Via Appia-Traiana, la strada romana che collegava Roma a Brindisi. Camminare in Piazza del Ferrarese significa, letteralmente, camminare su duemila anni di Bari.
Oggi però la piazza è soprattutto il salotto sociale della città. I locali e i ristoranti che la circondano sui suoi quattro lati l’hanno trasformata in uno dei centri della movida barese, con tavolini all’aperto, aperitivi che si prolungano fino a notte, eventi culturali e manifestazioni che si susseguono nel corso dell’anno. È il posto in cui i baresi si concedono il lusso di sedersi nella loro città e guardarla scorrere, e il posto in cui i turisti capiscono che Bari non è solo da visitare — è da abitare per qualche ora, anche solo seduti a un tavolino, lasciando che la piazza faccia il suo lavoro. Lo fa benissimo, da secoli, e non sembra avere alcuna intenzione di smettere.
Storia di Piazza del Ferrarese a Bari vecchia
La storia di Piazza del Ferrarese comincia, paradossalmente, sotto la piazza stessa. Duemila anni fa, in epoca romana, qui passava la Via Appia-Traiana, la strada che collegava Roma a Brindisi e che faceva di Bari uno snodo importante del traffico imperiale. Quello che oggi è il pavimento della piazza era, all’epoca, una via di transito per soldati, mercanti e viaggiatori diretti verso l’Oriente. Nel Medioevo, quando Bari si è raccolta dentro le sue mura, questo spazio è rimasto fuori dalla cittadella nobile — uno slargo a ridosso del porto, dove arrivavano le merci dal mare e si svolgevano scambi che era meglio tenere lontani dal cuore della città. Una piazza di soglia, fin dall’inizio.
Il nome attuale arriva molto più tardi e viene da un palazzo storico, il Palazzo del Ferrarese, legato a una dinastia barese che possedeva proprietà nella zona — un nome che è sopravvissuto al palazzo stesso, come spesso accade in Italia. Per secoli la piazza è stata uno dei punti più dinamici della città: alla fine dell’Ottocento vi fu costruito il mercato del pesce, in pieno stile umbertino, che ha funzionato fino al secondo dopoguerra e che ha lasciato un odore — e una memoria — che i baresi più anziani ancora ricordano. Intorno crescevano palazzi, chiese, attività commerciali. Piazza del Ferrarese era il vestibolo di una città che lavorava, il punto in cui ogni mattina si decideva cosa avrebbero mangiato i baresi a pranzo.
La piazza che vediamo oggi è il risultato di una lunga riqualificazione iniziata negli anni Novanta e proseguita nei decenni successivi. L’ex mercato del pesce ha cambiato funzione, è stato aperto un tratto che lascia intravedere la Via Appia-Traiana, gli edifici storici sono stati restaurati, e la piazza è diventata uno dei centri della vita serale barese. È una di quelle storie urbane che fanno ben sperare: un luogo che ha mantenuto la sua vocazione di soglia e di scambio per duemila anni, semplicemente cambiando le merci con cui scambiava. Prima i carri romani, poi le casse di pesce, oggi i panzerotti e gli aperitivi. La forma cambia, la funzione resta.
Cosa vedere a Piazza del Ferrarese
Piazza del Ferrarese è una di quelle piazze che si rivelano poco alla volta, e per apprezzarle davvero vale la pena fare una cosa molto semplice: rallentare. Non attraversarla di fretta verso Bari Vecchia, non passarci dritto per arrivare al lungomare. Fermati al centro, gira su te stesso, e prova a leggerla come si legge una pagina ricca di note a margine. Ogni lato della piazza ti racconta qualcosa di diverso, e quando avrai messo insieme tutti i pezzi ti accorgerai di aver visto, in pochi metri quadrati, secoli di Bari — anzi, millenni, perché in un angolo della piazza sono ancora visibili alcuni resti della Via Traiana, l’antica strada romana che collegava Roma a Brindisi e che passava esattamente da qui.
L’edificio che cattura subito lo sguardo è l’ex Mercato del Pesce, il palazzo bianco in stile umbertino costruito alla fine dell’Ottocento per ospitare il commercio del pescato cittadino. Oggi non si vendono più triglie e polpi, ma l’edificio è stato riconvertito a spazio espositivo e culturale e ospita mostre ed eventi nel corso dell’anno. Vale la pena entrarci quando è aperto, anche solo per vedere come uno spazio nato per una funzione così pratica sia stato restituito alla città senza perdere identità. Sul lato opposto della piazza domina il Palazzo Starita, un edificio settecentesco recentemente restaurato che fa da quinta scenografica all’intero spazio. Tre secoli di architettura barese in un solo edificio, con una facciata che cambia colore a seconda della luce e che merita uno sguardo attento — soprattutto al tramonto, quando la pietra calcarea si tinge di toni dorati.
A pochi passi, lungo il lato che porta verso Bari Vecchia, trovi la Chiesa della Vallisa, una piccola gemma medievale fondata nell’XI secolo dai mercanti di Ravello che la usavano come riferimento religioso durante i loro commerci marittimi. Esterno semplice, interno raccolto, e una storia che racconta meglio di qualsiasi targa quanto Bari fosse, già nel Medioevo, un crocevia mediterraneo. Oggi la chiesa è sconsacrata e ospita eventi culturali. Da Piazza del Ferrarese parte poi Via Venezia, la strada che corre lungo le antiche mura di Bari Vecchia affacciate sul mare: percorrendola a piedi raggiungi il Fortino di Sant’Antonio, l’antica fortificazione che presidiava l’angolo nord-orientale della città vecchia, da cui si gode una delle viste più suggestive sul porto e sul lungomare. È una passeggiata breve ma scenografica, e fa parte integrante dell’esperienza della piazza.
Infine, vale la pena dedicare attenzione alla piazza stessa come spazio urbano. La pavimentazione in pietra, le panchine, gli alberi, gli edifici che si affacciano sui quattro lati creano insieme uno scenario che funziona da quinta naturale per i caffè e i ristoranti che la circondano. Piazza del Ferrarese non è solo una somma di monumenti — è un organismo urbano che vive ventiquattro ore su ventiquattro, e che merita di essere osservato anche solo nel suo modo di esistere. Trova un tavolino, ordina qualcosa, e lasciati semplicemente abitare dalla piazza per un’oretta. È il modo migliore per capirla davvero.
Quando visitare Piazza del Ferrarese nel centro storico di Bari
Piazza del Ferrarese è accessibile ventiquattro ore su ventiquattro, tutto l’anno, completamente gratis — il che è già un piccolo regalo. Ma certi momenti rendono l’esperienza decisamente migliore.
Il tardo pomeriggio è il momento d’oro: la luce radente accende le facciate degli edifici, l’ex Mercato del Pesce e Palazzo Starita prendono toni caldi quasi cinematografici, e la piazza si riempie dei baresi che iniziano l’aperitivo. La sera, dopo il tramonto, la piazza si trasforma nel cuore della movida barese, con tavolini all’aperto e vociare animato fino a tardi. Al mattino presto, al contrario, è silenziosa e quasi sospesa: il momento perfetto se vuoi osservarne i dettagli architettonici e fare foto senza folla.
Le stagioni migliori sono primavera e autunno: clima gentile, piazza viva ma non ancora travolta dal turismo estivo. L’estate è la fase più affollata e vibrante, soprattutto la sera, ma le ore centrali della giornata sono da evitare se non sopporti folla e calura. L’inverno ha un suo fascino discreto: meno gente, atmosfere più raccolte, e nelle giornate di sole basso la pietra dei palazzi si lascia fotografare benissimo.
Un’ultima cosa: Piazza del Ferrarese ospita regolarmente eventi, concerti e manifestazioni culturali, soprattutto durante la bella stagione. Capitarci durante un evento è un’esperienza diversa — più affollata, più rumorosa, ma anche più caratteristica. Vale la pena dare un’occhiata al calendario degli eventi cittadini prima di venire, soprattutto se ti interessano i grandi appuntamenti estivi.
Come raggiungere Piazza del Ferrarese dalla Stazione Centrale di Bari
Stai programmando una visita a Piazza del Ferrarese e ti stai chiedendo come arrivarci? Tranquillo, è super facile! Se arrivi alla stazione centrale di Bari, hai diverse opzioni tra cui scegliere.
Sei un tipo che ama camminare e scoprire la città passo dopo passo? Allora esci dalla stazione, prendi Corso Cavour e vai dritto per circa 1 km. In 15 minuti circa ti ritroverai nel cuore di Piazza del Ferrarese – e avrai già avuto un assaggio del centro di Bari!
Preferisci risparmiare le energie per esplorare la piazza? Nessun problema! Salta sul bus A e scendi alla fermata “Camera di Commercio”Ferrarese”. Da lì sono solo pochi passi fino alla piazza. E se hai bagagli o semplicemente vuoi arrivare in un lampo, i taxi sono sempre disponibili fuori dalla stazione. In 10 minuti (traffico permettendo) sarai a destinazione. Vedi? Arrivare a Piazza del Ferrarese è semplicissimo, qualunque sia il tuo stile di viaggio. E fidati, ogni passo verso questa piazza vale assolutamente la pena!
Ingresso gratuito
Piazza del Ferrarese, essendo una piazza pubblica nel centro storico di Bari, è visitabile liberamente.











