Come muoversi a Bari? Guida ai trasporti del capoluogo pugliese

Hai preparato tutto: volo prenotato, alloggio confermato, lista di posti da vedere salvata sul telefono. Poi atterri all’aeroporto di Bari, recuperi il bagaglio, e ti ritrovi a fissare l’uscita con quella domanda che prima o poi assale ogni viaggiatore: “E adesso come mi muovo?”.

Se ti stai chiedendo come muoverti a Bari, sappi che la risposta è più semplice di quanto immagini. Bari non è una di quelle metropoli dove serve una laurea in ingegneria dei trasporti per andare dal punto A al punto B. È una città che puoi attraversare a piedi in meno di un’ora, dove il mare non è mai troppo lontano e dove l’AMTAB – l’azienda dei trasporti locali – ha organizzato tutto il resto con quella praticità meridionale che funziona meglio di quanto ci si aspetti.

Scopri tutti i segreti per muoverti a Bari senza stress: continua a leggere e parti preparato!

Come arrivare dall’Aeroporto di Bari alla stazione centrale

L’Aeroporto Karol Wojtyla – che i baresi chiamano semplicemente “Aeroporto di Palese”, dal nome del quartiere – si trova a una decina di chilometri dal centro città. Una distanza che, in teoria, potresti percorrere anche a piedi se avessi gambe d’acciaio e nessun bagaglio. Ma siccome presumo tu sia un essere umano normale con una valigia, vediamo le alternative più sensate.

Il bus: l’opzione da viaggiatore scaltro

La linea 16 dell’AMTAB è quello che io chiamo “il segreto dei locali”. Per appena 1€ – sì, hai letto bene, un euro – ti porta direttamente dall’aeroporto alla Stazione Centrale di Bari in circa mezz’ora. Il tempo di sfogliare qualche pagina di un libro, rispondere a un paio di messaggi, e sei arrivato.

Un consiglio da amico: compra il biglietto prima di salire. Se lo fai a bordo ti costa 1,50€, e quei cinquanta centesimi in più, moltiplicati per tutti gli spostamenti della vacanza, potrebbero pagarti un caffè e un pasticciotto. Puoi acquistarlo online, dal sito AMTAB, oppure tramite l’app MUVT, che diventerà la tua migliore amica digitale durante il soggiorno.

APPROFONDIMENTO: Come arrivare a Bari

Il treno: per chi ha fretta di scoprire la città

Se l’idea di aspettare un autobus ti provoca un lieve prurito esistenziale, le Ferrovie del Nord Barese hanno la soluzione. La stazione ferroviaria dell’aeroporto è raggiungibile a piedi dal terminal – seguendo le indicazioni, non il tuo senso dell’orientamento, fidati – e in venti minuti scarsi sei in centro. Il biglietto costa 5€, i collegamenti sono frequentissimi (più di quaranta al giorno), e c’è quell’ineffabile sensazione di efficienza che solo viaggiare su rotaia sa dare.

Taxi e Shuttle: quando il comfort vale la spesa

Dopo un volo lungo, con valigie pesanti e la voglia di non pensare a nulla, il taxi è una tentazione legittima. La tariffa fissa per una corsa dall’aeroporto al centro di Bari è di 25€, il viaggio dura una trentina di minuti, e non devi fare altro che sederti e guardare la Puglia scorrerti davanti. Li trovi subito fuori dall’area arrivi, oppure puoi prenotare in anticipo con Radio Taxi Bari, se sei il tipo che ama avere tutto sotto controllo.

C’è anche lo shuttle bus privato della Tempesta Autoservizi, una via di mezzo interessante a circa 5 €, con il vantaggio di fermate intermedie in diversi quartieri della città. Utile se il tuo alloggio non è proprio in pieno centro.

Come spostarsi a Bari senza auto

Ecco una verità che molti turisti scoprono con piacevole sorpresa: a Bari l’auto non solo non serve, ma è spesso un impedimento. Il centro storico è una ZTL (Zona a Traffico Limitato), il parcheggio è un’arte che richiede anni di pratica locale, e le cose più belle sono tutte a portata di piedi. Detto questo, vediamo come muoversi in città senza quattro ruote.

Spostarsi a piedi a Bari, il modo migliore per conoscere la città

Muoversi a piedi a Bari non è solo il modo più pratico per esplorare il centro, è una filosofia di vita. Bari Vecchia, con le sue stradine tortuose e i vicoli che sembrano usciti da un altro secolo, va assaporata lentamente. È qui che vedrai le signore sedute fuori dalle porte a fare le orecchiette, come se il tempo si fosse fermato in un’istantanea perfetta di quotidianità mediterranea.

Le distanze sono ridicolmente brevi. Dalla Cattedrale di San Sabino alla Basilica di San Nicola sono circa quattrocento metri. Il Lungomare Araldo di Crollalanza – uno dei più belli d’Italia, non esagero – è a un chilometro. Il Polo Museale è dietro l’angolo. Praticamente puoi vedere tutto in una passeggiata, fermandoti ogni tanto per un caffè o un gelato, come si conviene.

Bari in bicicletta: scopri il piacere di pedalare vista mare

Se c’è un modo per innamorarsi di Bari, è pedalando lungo la costa. La città ha una rete di piste ciclabili che ti permette di arrivare fino alle spiagge di Pane e Pomodoro (tre chilometri dal centro, nome delizioso) e Torre Quetta, o spingerti ancora più in là verso Torre a Mare.

Il servizio di bike sharing VaiMoo mette a disposizione oltre duecento biciclette sparse per la città. I primi 30 minuti con le bici tradizionali sono gratuiti (sì, gratis!), mentre le e-bike costano 0,50€ ogni mezz’ora. Se pensi di pedalare molto, l’abbonamento giornaliero a 1,80€ è un affare. Basta scaricare l’app, attivare il bikepass, e via.

Preferisci il noleggio biciclette tradizionale? I negozi in città offrono bici a partire da circa 15€ al giorno, spesso con casco, lucchetto e mappa inclusi. Un investimento che ripaga in libertà e panorami.

Come funzionano i mezzi pubblici a Bari?

Se devi raggiungere zone più lontane – magari una spiaggia, un museo periferico, o semplicemente vuoi risparmiarti la camminata sotto il sole di agosto – la rete AMTAB è sorprendentemente efficiente. Trentatré linee di autobus coprono praticamente ogni angolo della città, con corse dalle 5 del mattino alle 11 di sera circa.

Il sistema è semplice: sali, timbri (o mostri il biglietto digitale se l’hai comprato con l’app MUVT), e vai. Niente tornelli complicati, niente ansie da metropolitana. Gli autobus baresi hanno quel ritmo mediterraneo che, una volta accettato, diventa quasi rilassante.

Quanto costa il biglietto del bus a Bari?

Il biglietto di corsa singola costa 1 € (1,50 € se acquistato a bordo – altra ragione per scaricare l’app in anticipo). Ma se prevedi di muoverti parecchio, le opzioni di abbonamento sono convenienti: biglietto da 90 minuti a 1,20€, giornaliero a 2,50€, settimanale a 12€. C’è anche un carnet da 10 biglietti a 9€, perfetto per una vacanza di qualche giorno.

Come si paga il bus a Bari?

Hai diverse opzioni, tutte ragionevolmente civili. Puoi comprare i biglietti nelle tabaccherie ed edicole (cerca l’adesivo AMTAB sulla vetrina), online sul sito dell’azienda, oppure – ed è la mia raccomandazione – tramite l’app MUVT. L’app ti permette di acquistare, attivare il biglietto al momento della salita, consultare gli orari e persino pianificare i percorsi. Il futuro è arrivato anche sui bus pugliesi, e devo dire che funziona piuttosto bene.

Evita, se possibile, di pagare a bordo: oltre a costare di più, rischi di trovarti senza spiccioli al momento sbagliato, e non c’è nulla di più imbarazzante che frugare nelle tasche mentre una fila di passeggeri ti guarda con pazienza variabile.

E se proprio hai l’auto?

Capisco, magari stai facendo un viaggio on the road per la Puglia e l’auto ce l’hai comunque. Nessun problema, ma sappi che per visitare Bari ti conviene parcheggiarla e dimenticartela per qualche giorno.

La ZTL comprende tutta la Città Vecchia ed è delimitata da Corso Vittorio Emanuele, Corso De Tullio e il Lungomare Imperatore Augusto. È divisa in quattro settori con orari di limitazione variabili – consultabili sul sito del Comune, se hai voglia di entrare in quel labirinto burocratico. Il permesso per accedere è riservato a residenti e poche categorie lavorative.

I parcheggi nelle zone limitrofe alla ZTL costano da 1 € a 2 € l’ora, generalmente a pagamento dalle 8:30 alle 20:30. Ma la soluzione più intelligente è il Park & Ride AMTAB: parcheggi in periferia per appena 1 € al giorno, e raggiungi il centro con navette dedicate a 0,30 € per l’intera giornata. Un euro e trenta centesimi in totale, e zero stress.

Come muoversi dal Porto di Bari

Il Porto di Bari è uno di quei luoghi che ricordano quanto questa città sia sempre stata un crocevia di culture e commerci. Oggi è il punto di partenza per traghetti verso Grecia, Albania, Montenegro e Croazia, ma è anche dove attraccano le navi da crociera.

La buona notizia è che il porto non è lontano dal centro: una passeggiata di un paio di chilometri ti porta dritto nel cuore della città. Se hai bagagli pesanti o semplicemente non vuoi camminare, gli autobus AMTAB collegano la zona portuale alla Stazione Centrale e al centro storico. In alternativa, i taxi sono sempre disponibili – calcola una spesa di circa 10-15 € per raggiungere il centro.

Esplorare la Puglia partendo da Bari

Sarebbe un peccato venire a Bari e non esplorare almeno un po’ dei dintorni. La Puglia è una di quelle regioni dove ogni paesino sembra uscito da una cartolina, e i collegamenti pubblici rendono tutto sorprendentemente accessibile.

Trenitalia ti porta a Polignano a Mare e Monopoli in pochi minuti – giusto il tempo di un caffè – per giornate di mare su scogliere spettacolari. Alberobello con i suoi trulli è raggiungibile in treno, così come Lecce, la “Firenze del Sud”, per cui puoi scegliere tra regionali economici e Frecce veloci.

Per Matera, che vale assolutamente una visita, le Ferrovie Appulo Lucane (FAL) partono dalla stazione in Piazza Aldo Moro, proprio accanto alla Stazione Centrale. Un’ora e mezza di viaggio attraverso paesaggi che sembrano dipinti, e arrivi in una delle città più straordinarie del Mediterraneo.

Muoversi a Bari è molto più semplice di quanto sembri

Muoversi a Bari è molto più semplice di quanto sembri prima di partire. Il centro si gira a piedi, i mezzi pubblici funzionano e costano poco, le biciclette sono ovunque, e l’auto è un optional che puoi tranquillamente lasciare parcheggiata.

Il mio consiglio non richiesto? Scarica l’app MUVT prima di arrivare, portati scarpe comode, e lasciati un po’ di tempo per perderti nelle stradine di Bari Vecchia senza una meta precisa. È lì, nei momenti in cui non stai cercando nulla di particolare, che questa città ti sorprende di più.

Buon viaggio.