Se cerchi informazioni sulla spiaggia di Copacabana a Monopoli, probabilmente hai già letto le solite descrizioni: “paradiso nascosto”, “acque cristalline”, “angolo di pace”. Tutto vero, per carità. Ma poco utile quando devi decidere se vale la pena andarci, quale delle tre calette scegliere e cosa aspettarti davvero.
Partiamo da un dato di fatto: Copacabana non è una sola spiaggia. Sono tre calette distinte lungo la costa sud di Monopoli, ognuna con caratteristiche diverse. La prima, La Scaletta, è la più accessibile. La seconda, Tre Buchi, è quella più selvaggia. La terza, Copacabana vera e propria, è la più grande e conosciuta.
La confusione nasce dal fatto che tutte e tre si trovano nella stessa zona, vicino all’omonima ex sala ricevimenti demolita nel 2025. Ma scegliere quella sbagliata può rovinare la giornata: famiglie con bambini piccoli che si ritrovano a scalare scogli, coppie in cerca di tranquillità che finiscono nella movida estiva, ragazzi che vogliono divertirsi e trovano solo pensionati.
Ecco come orientarti.
Spiaggia “La Scaletta”: comoda ma affollata

La prima caletta che incontri arrivando da nord è la spiaggia della Scaletta. Il nome dice tutto: per raggiungerla scendi una scalinata scavata nella roccia, proprio accanto alla ex sala ricevimenti Copacabana demolita nel 2025.
Come è fatta: una piccola insenatura protetta da un’alta parete rocciosa su un lato. Il fondale è misto: parte sabbia, parte scogli piatti. L’acqua rimane bassa per diversi metri, il che la rende adatta anche a chi non nuota benissimo.
Il vantaggio principale è che ci arrivi senza problemi. La scalinata è ripida ma fattibile anche con bambini non troppo piccoli. Non devi attraversare boscaglie o arrampicarti sugli scogli.
Il problema è proprio questo: siccome è comoda, è anche la più frequentata. Nei weekend estivi, soprattutto luglio e agosto, trovare uno spazio libero dopo le 10 del mattino diventa un’impresa. La caletta è piccola e si riempie velocemente.
Quando andarci: infrasettimanale, possibilmente prima delle 9:30. Oppure nel tardo pomeriggio dopo le 17, quando molti iniziano ad andarsene. A giugno e settembre hai molte più possibilità di trovare spazio.
Cosa portare: telo mare, ombrellone (non ci sono pinete vicine per l’ombra naturale), scarpe da scoglio se vuoi esplorare i lati della caletta. L’acqua è fresca anche ad agosto.
Cala Tre Buchi: avventura e tranquillità (se ci arrivi)

La seconda caletta si chiama Tre Buchi. Alcuni ragazzi del posto la chiamano anche “Tomb Raider”, per sottolineare che raggiungerla è un’avventura.
Come è fatta: molto più piccola della spiaggia della Scaletta. Sabbia dorata interrotta da grossi scogli levigati. Il nome “Tre Buchi” deriva dalle aperture naturali nella scogliera che la circonda. Quando il mare è calmo, puoi attraversarle nuotando.
Per raggiungerla devi superare la spiaggia della Scaletta e poi scegliere: o avanzi a piedi saltellando tra gli scogli (servono scarpe adeguate e un minimo di equilibrio), oppure ci arrivi a nuoto con poche bracciate costeggiando la parete rocciosa. Opzione tre: vieni direttamente in barca.
Il vantaggio è evidente: pochissime persone. Chi cerca comodità va alla Scaletta oppure alla spiaggia di Copacabana. Chi arriva qui lo fa per scelta. L’atmosfera è più riservata, quasi intima.
Il problema è che non è adatta a tutti. Famiglie con bambini piccoli, persone con problemi di mobilità, anziani: meglio optare per un’altra spiaggia. Inoltre, essendo piccolissima, se trovi 4-5 gruppi già sistemati, lo spazio finisce.
Quando andarci: mattina presto o primo pomeriggio. Il percorso tra gli scogli con il sole a picco può essere faticoso. Controlla sempre le previsioni marine: se c’è mare mosso, raggiungerla diventa complicato e anche pericoloso.
Cosa portare: scarpe da scoglio obbligatorie, zaino impermeabile per proteggere telefono e portafogli (se arrivi a nuoto), maschera e boccaglio per esplorare i “tre buchi”. Considera che non hai strutture vicine: niente bar, niente bagni, niente ristoranti a due passi.
Spiaggia di Copacabana: sabbia, spazio e movida

La terza spiaggia è quella che tutti chiamano semplicemente Copacabana, tra le migliori spiagge libere di Capitolo. È la più grande delle tre, con una lunga distesa di sabbia dorata interrotta da un grosso scoglio centrale che divide idealmente la spiaggia in due zone.
Come è fatta: sabbia fine, fondale sabbioso che degrada dolcemente. L’acqua rimane bassa per parecchi metri dalla riva, perfetta per bambini. Lo spazio è nettamente maggiore rispetto alle altre due calette. Sulla spiaggia si affaccia la balconata della sala ricevimenti Copacabana.
Il vantaggio è la versatilità. Hai spazio per muoverti, il fondale sabbioso è sicuro, puoi scegliere se stare vicino allo scoglio centrale (più riparato) o nelle zone laterali (più esposte ma meno affollate). D’estate, soprattutto il fine settimana, la zona si anima con musica e aperitivi sulla balconata.
Il problema dipende da cosa cerchi. Se vuoi tranquillità assoluta, non è la scelta migliore. Nei weekend di alta stagione la spiaggia si riempie di giovani, musica, gente che gioca con i racchettoni ecc. attratti proprio da quest’atmosfera.
Quando andarci: dipende da cosa vuoi. Weekend e sera se cerchi vivacità e socialità. Infrasettimanale e mattina presto se preferisci godertilamare in tranquillità. A settembre, quando chiudono le feste serali, la spiaggia mantiene la bellezza ma perde il caos.
Cosa portare: classico equipaggiamento da spiaggia sabbiosa. L’ombrellone serve perché la pineta è distante.
Informazioni pratiche che servono davvero
Parcheggio
Non esiste un parcheggio ufficiale per le calette. La maggior parte delle persone lascia l’auto lungo la strada che costeggia la costa, nella zona di Contrada Capitolo. Arrivando presto (entro le 9) trovi posto facilmente. Dopo le 10 nei weekend, preparati a fare qualche giro prima di trovare uno spazio libero.
Alternativa: parcheggi a pagamento presso alcuni lidi nelle vicinanze. Costa 3-5 euro al giorno, ma almeno hai la certezza del posto.
Come arrivare alla spiaggia di Copacabana
Da Monopoli centro: prendi la SS16 direzione sud verso Capitolo. Dopo circa 3 km, supera il cartello della contrada Santo Stefano e continua per altri 500 metri. Vedrai la ex sala ricevimenti Copacabana sulla destra (lato mare). Le calette sono proprio lì sotto.
In alternativa, molti vengono in bici dal centro di Monopoli: circa 20 minuti pedalando lungo la costa. Percorso piacevole, soprattutto la mattina presto.
Servizi
Zero. Niente stabilimenti balneari, niente noleggio ombrelloni, niente bar sulla spiaggia. Quello che porti te lo devi portare da casa.
Bagni pubblici: non ci sono. Chi frequenta queste spiagge lo sa e si organizza di conseguenza.
Bandiera Blu
La zona di Monopoli Sud, che include le calette di Copacabana, ha ricevuto più volte il riconoscimento Bandiera Blu per la qualità delle acque. Il mare qui è effettivamente pulito, con fondali sabbiosi che rendono l’acqua trasparente e dal colore verde-azzurro.
Quando è meglio evitarle
Ferragosto e i weekend di luglio/agosto sono i momenti peggiori. Troppa gente, impossibile rilassarsi. Anche le domeniche di giugno possono essere affollate.
Con maestrale o vento forte da nord, le calette (soprattutto La Scaletta e Tre Buchi) si agitano parecchio. Il mare diventa mosso, l’acqua si intorbidisce. Meglio spostarsi verso altre spiagge più riparate del litorale monopolitano.
Cosa fare nei dintorni della spiaggia di Copacabana
Se la spiaggia di Copacabana è troppo piena o semplicemente vuoi alternare, a pochi minuti hai altre calette della costa sud di Monopoli: Porto Verde (immersa nella vegetazione), Cala Paradiso (più grande e attrezzata), Lido Colonia con la pineta.
Verso nord, tornando verso il centro di Monopoli, trovi la spiaggia di Porto Ghiacciolo e Porto Rosso. Ognuna ha caratteristiche diverse, ma tutte condividono la stessa qualità del mare: acqua pulita, fondali sabbiosi, colori caraibici (permetti l’iperbole, ma il litorale barese regala davvero sfumature sorprendenti).
Monopoli centro storico merita una passeggiata serale. Il borgo antico ha un fascino particolare al tramonto, quando le mura bianche riflettono gli ultimi raggi di sole. Cala Porta Vecchia, la spiaggia cittadina, è perfetta per un bagno veloce dopo il giro tra i vicoli.
Quale caletta scegliere?
La Scaletta se:
- Hai bambini non troppo piccoli
- Vuoi un accesso facile senza avventure
- Preferisci un fondale misto sabbia-scogli
- Vai in settimana o fuori stagione
Tre Buchi se:
- Cerchi tranquillità e poche persone
- Ti piace l’idea di “conquistare” una spiaggia
- Sei pratico tra gli scogli o a nuoto
- Vuoi fare snorkeling nelle aperture rocciose
Copacabana principale se:
- Vuoi spazio e sabbia
- Hai bambini piccoli (fondale basso e sicuro)
- Cerchi un’atmosfera vivace nel weekend
- Ti piace l’idea di aperitivo-musica-mare
La verità è che Copacabana, con le sue tre facce, offre esattamente quello che rende speciale il litorale di Monopoli: varietà. Nello stesso chilometro di costa passi dalla caletta selvaggia alla spiaggia comoda, dal silenzio alla movida.
Basta scegliere quella giusta per te. E arrivarci presto la mattina.




