Cosa vedere nel centro di Bari: la guida di chi ci vive

Nel centro di Bari convivono due città diverse: Bari Vecchia, il groviglio di vicoli bianchi affacciati sull’Adriatico, e il borgo murattiano, la Bari ottocentesca delle strade dritte e delle vetrine. In mezza giornata a piedi puoi visitare la Basilica di San Nicola, la Cattedrale di San Sabino, il Castello Normanno Svevo, le piazze storiche del Ferrarese e Mercantile, il lungomare di Bari e i tre teatri cittadini, il Petruzzelli, il Margherita e il Piccinni. Se hai più tempo, il centro ti chiede di rallentare, e ti conviene dargli retta.

La prima volta che ho portato in giro un amico straniero per il capoluogo pugliese, si è fermato dopo dieci minuti in un vicolo della città vecchia, ha annusato l’aria e ha chiesto: “Ma qui qualcuno sta facendo la pasta in strada?”. Sì. Esatto. Benvenuto a Bari, dove le orecchiette si tirano sul tavolo davanti al portone e nessuno ci trova niente di strano.

Bari Vecchia, il cuore antico della città

Bari Vecchia è il posto da cui partire, perché qui la città concentra la storia più densa in poche centinaia di metri. Il centro storico di Bari è un dedalo di stradine strette, archi, cortili e chiese dove le case quasi si toccano e il sole arriva a fatica, racchiuso tra il porto, il Castello Normanno Svevo e la cattedrale. Cammini, sbagli strada, e va benissimo: perdersi nel borgo antico di Bari è il modo migliore per visitare la città vecchia, tra panni stesi, edicole votive e l’odore del ragù che esce dalle finestre. La città circoscritta dalla muraglia sorge sul promontorio dove i Greci fondarono l’antica Barion, e ogni vicolo della città vecchia di Bari racconta un pezzo di quei tremila anni.

Dentro questo borgo antico c’è la celebre strada delle orecchiette, l’Arco Basso, dove le signore lavorano la pasta a mano sui tavolini all’aperto, tra le cassette di legno e i cartelli scritti a pennarello. È diventata una delle immagini simbolo del turismo a Bari, e a ragione: vederle staccare un pezzetto di impasto di semola e farlo ruotare col pollice sul piano in mezzo secondo è ipnotico. Le orecchiette finiscono nei piatti delle trattorie a venti metri di distanza, condite col sugo di braciole o con le cime di rapa, e qui capisci che a Bari Vecchia il cibo non è folklore, è vita quotidiana.

La Basilica di San Nicola: il cuore del romanico pugliese

La Basilica di San Nicola è il monumento più importante di Bari Vecchia e una delle chiese più visitate di tutto il Mezzogiorno. Fu costruita tra la fine dell’XI e il XII secolo per custodire le reliquie di San Nicola di Myra, traslate in città dai marinai baresi nel 1087, ed è il modello fondante del romanico pugliese: facciata in pietra calcarea, tre portali, due torri tronche ai lati. La cripta, sotto l’altare maggiore, conserva le spoglie del santo ed è meta di pellegrinaggio sia per i cattolici sia per gli ortodossi, fatto raro in Europa che rende la basilica un ponte vivo tra Oriente e Occidente. È anche il fulcro della Festa di San Nicola, quando ogni 9 maggio la statua del santo va in mare su una barca tra i fuochi d’artificio.

INDIRIZZO

Largo Abate Elia, 13, 70122 Bari (Google Maps)

ORARI DI APERTURA

Lun. – Sab. 06:30 – 20:30
Dom. 06:30 – 22:00

FERMATA BUS PIU VICINA

Bus 53, fermata “Teatro Piccinni”

Ingresso gratuito

L’ingresso alla Basilica di San Nicola di Bari è gratuito.

La Cattedrale di San Sabino: tra Bizantini e Normanni

La Cattedrale di San Sabino è la chiesa madre di Bari e sorge a pochi passi dalla Basilica, anche se molti la saltano per fretta. Ricostruita nel XII secolo dopo la distruzione di Bari ordinata da Guglielmo il Malo nel 1156, è un altro esempio severo e luminoso di romanico pugliese, dedicato a San Sabino di Canosa. Sotto il pavimento affiorano i resti di una basilica paleocristiana e di un mosaico, mentre il succorpo e la cripta conservano l’icona della Madonna Odegitria, protettrice della città. Tra le chiese di Bari è quella che impila meglio le epoche, una sopra l’altra, dai Bizantini ai Normanni.

INDIRIZZO

Piazza dell’Odegitria, 70122 Bari (Google Maps)

ORARI DI APERTURA

Lun. – Dom. 08:00 – 13:00 / 16:00 – 20:00

FERMATA BUS PIU VICINA

Bus 50, fermata “Santa Chiara”

Acquista il biglietto

Niente fila, niente attese. Prenota online la tua visita alla Cattedrale di Bari in pochi secondi.

Il Castello Normanno Svevo: la fortezza voluta da Federico II di Svevia

architettura castello svevo bari

Il Castello Normanno Svevo chiude idealmente la città vecchia ed è il monumento che più colpisce chi arriva da fuori. Fu fondato dai Normanni intorno al 1132 sotto Ruggero II e poi ricostruito da Federico II di Svevia verso il 1233, lo stesso imperatore che ha disseminato la Puglia di fortezze, da Castel del Monte in giù. Oggi il castello svevo ospita mostre, il Museo e la gipsoteca, e dal fossato si capisce quanto fosse imponente la difesa sul lato di terra, con i due bastioni angolari aggiunti in epoca aragonese. È uno dei punti di interesse di Bari che mette d’accordo grandi e bambini.

INDIRIZZO

Piazza Federico II di Svevia, 70122 Bari (Google Maps)

ORARI DI APERTURA

Martedì – Sabato: 9:00 – 19:00
Domenica: 9:00 – 13:30

FERMATA BUS PIU VICINA

Bus 50, fermata “Castello Svevo”

Acquista il biglietto

Con questa opzione puoi visitare il Castello Svevo di Bari e ascoltare l’audioguida nella tua lingua: disponibile in italiano, inglese, tedesco, spagnolo e francese.

Le piazze storiche di Bari Vecchia: il centro della movida locale

Le piazze storiche di Bari sono il salotto all’aperto della città e si affacciano sul margine tra il borgo antico e il porto, una accanto all’altra, divise da pochi passi e da qualche secolo di storia. Sono il punto in cui Bari Vecchia smette di essere un labirinto di vicoli e si apre, prende fiato e ti mette in mano un aperitivo. Di sera è qui che converge mezza città, tra Piazza del Ferrarese e Piazza Mercantile, lungo quella che i baresi chiamano semplicemente “il centro della movida di Bari“.

Piazza del Ferrarese: un luogo tra storia ed aperitivi

Piazza del Ferrarese è la più vivace delle due e ti accoglie appena varchi l’ingresso della città vecchia dal lato del porto. Prende il nome da Stefano Fabri, un mercante originario di Ferrara che qui aveva la sua dimora nel Seicento, e oggi è un curioso strato di epoche sovrapposte: al centro, dietro una balaustra, vedi un tratto della Via Traiana, la strada romana che collegava Benevento a Brindisi, riemerso sotto il livello attuale del selciato. Sul fondo, l’ex mercato del pesce ospita la Sala Murat, spazio per mostre d’arte, mentre tutt’intorno i tavolini dei locali si riempiono fino a tarda notte. È il punto da cui si gode la vista migliore sul Teatro Margherita e sulla Muraglia, e dove, se ti siedi sui gradini con un panzerotto in mano, capisci che a Bari l’aperitivo è uno sport di resistenza.

INDIRIZZO

Piazza del Ferrarese, 70122 Bari (Google Maps)

ORARI DI APERTURA

24h su 24

FERMATA BUS PIU VICINA

Bus A, fermata “Ferrarese”

CONTATTI

Ingresso gratuito

Piazza del Ferrarese, essendo una piazza pubblica nel centro storico di Bari, è visitabile liberamente.

Piazza Mercantile: la piazza più antica del centro storico

Piazza Mercantile è la più antica delle due e per secoli è stata il cuore commerciale e giudiziario di Bari, come dice il nome stesso. Qui sorge il Palazzo del Sedile dei Nobili, sede dell’antico consiglio cittadino, e soprattutto la celebre Colonna della Giustizia, conosciuta anche come Colonna infame: a questa colonna, sormontata da un piccolo leone, venivano legati i debitori insolventi, esposti al pubblico ludibrio della cosiddetta “mala vita”. Accanto si trova il Sedile del Podestà, antico centro amministrativo della città vecchia. Oggi la piazza ha cambiato mestiere e, insieme alla vicina Piazza del Ferrarese, raccoglie buona parte dello struscio serale e dei tavolini del centro storico, a due passi dalla Muraglia che corre lungo il mare Adriatico.

INDIRIZZO

Piazza Mercantile, 70122 Bari (Google Maps)

ORARI DI APERTURA

24h su 24

FERMATA BUS PIU VICINA

Bus A, fermata “Ferrarese”

CONTATTI

Ingresso gratuito

Piazza Mercantile, essendo una piazza pubblica nel centro storico di Bari, è visitabile liberamente.

Il borgo murattiano: tra shopping e architettura

Il borgo murattiano è la Bari moderna, voluta all’inizio dell’Ottocento da Gioacchino Murat, re di Napoli e cognato di Napoleone, con uno schema a scacchiera che non confonderesti mai con i vicoli della città vecchia. Qui le strade sono larghe, dritte e ordinate, gli isolati hanno gli angoli smussati e ti puoi finalmente orientare senza l’ansia di sbucare nel salotto di qualcuno. Il quartiere Murat è il regno dello shopping, dei caffè storici e delle passeggiate senz’auto, e per capire come Bari sia cresciuta verso il mare ti basta attraversarlo da un corso all’altro. È la città dei palazzi umbertini e liberty, dei portoni alti e delle gallerie, costruita dalla borghesia mercantile e armatoriale che a fine Ottocento aveva fretta di sentirsi europea.

Via Sparano: la via dello shopping di Bari

Via Sparano è l’asse principale dello struscio barese, una passeggiata pedonale che taglia il borgo murattiano da Corso Vittorio Emanuele fino alla stazione centrale. È la strada delle boutique, dei marchi della moda e delle vetrine illuminate, ma anche dei palazzi in stile liberty che si guardano troppo poco perché si ha il naso puntato sulle vetrine. A metà percorso ti trovi davanti Palazzo Mincuzzi, edificio meraviglioso del 1928 con la grande cupola vetrata, le cariatidi e una scala interna a doppia rampa che da sola vale la sosta, anche se oggi ospita un grande store di abbigliamento (al momento chiuso). Il bello di Via Sparano è proprio questo: alzi gli occhi sopra l’insegna del negozio e trovi cento anni di architettura.

INDIRIZZO

Via Sparano, 70122 Bari (Google Maps)

ORARI DI APERTURA

24h su 24

FERMATA BUS PIU VICINA

Bus 01, fermata “Ateneo”

CONTATTI

Ingresso gratuito

Via Sparano, essendo una strada pubblica nel centro di Bari, è visitabile liberamente.

Corso Vittorio Emanuele II: la strada di confine tra centro storico e città nuova

Corso Vittorio Emanuele II è la cerniera tra le due anime della città, il confine esatto dove la Bari Vecchia medievale incontra il borgo murattiano ottocentesco. Lo riconosci subito per i giardini centrali, le palme e i palazzi istituzionali che vi si affacciano, a partire dal Palazzo della Città, il municipio neoclassico, e dal Teatro Piccinni che gli sta accanto. È il corso del passeggio domenicale e delle aiuole, una sorta di linea di demarcazione dove, attraversando la strada, passi da un labirinto di pietra a una scacchiera ordinata in una manciata di metri.

INDIRIZZO

Corso Vittorio Emanuele II, 70122 Bari (Google Maps)

ORARI DI APERTURA

24h su 24

FERMATA BUS PIU VICINA

Bus 02/, fermata “V. Emanuele – Sparano”

CONTATTI

Ingresso gratuito

Corso Vittorio Emanuele II, essendo una strada pubblica nel centro di Bari, è visitabile liberamente.

Corso Cavour: il viale elegante che porta al mare

Corso Cavour è l’arteria che scende dritta verso il mare e raccoglie alcuni degli edifici più rappresentativi del centro di Bari. Qui si affaccia il Teatro Petruzzelli con la sua mole rossa, qui hanno sede banche, assicurazioni e i grandi palazzi dei primi del Novecento, tanto che per anni è stata la strada del potere economico cittadino. Insieme a Via Sparano e a Corso Vittorio Emanuele, questo viale chiude il reticolo del quartiere Murat e collega le principali attrazioni di Bari tra loro, dal lungomare alle piazze, in pochi minuti a piedi.

INDIRIZZO

Corso Cavour, 70121 Bari (Google Maps)

ORARI DI APERTURA

24h su 24

FERMATA BUS PIU VICINA

Bus 02, fermata “Camera di Commercio”

CONTATTI

Ingresso gratuito

Corso Cavour, essendo una strada pubblica nel centro di Bari, è visitabile liberamente.

I teatri storici del centro di Bari

I tre teatri storici sono tra i monumenti di Bari che raccontano meglio l’anima borghese e colta della città, tutti racchiusi nel quartiere murattiano a pochi passi l’uno dall’altro.

Il Teatro Petruzzelli: il più grande teatro di Bari

Il Teatro Petruzzelli, su Corso Cavour, è il quarto teatro più grande d’Italia e il principale teatro lirico cittadino. Inaugurato nel 1903 grazie ai fratelli armatori Onofrio e Antonio Petruzzelli, fu distrutto da un incendio doloso nel 1991 e riaperto nel 2009 dopo anni di battaglie legali e restauri. La sua cupola affrescata e il loggione hanno ospitato Mahler, Karajan e le grandi voci della lirica, e ancora oggi il “Petruzzelli” è il cuore della stagione operistica del capoluogo pugliese.

INDIRIZZO

Corso Cavour 12, 70122 Bari (Google Maps)

ORARI DI APERTURA

Clicca qui per consultare gli orari delle visite guidate

FERMATA BUS PIU VICINA

Bus 01, fermata “Cavour-Putignani”

Acquista il biglietto

Niente fila, niente attese. Prenota online la tua visita al Teatro Petruzzelli di Bari in pochi secondi.

Il Teatro Margherita: dalle palafitte all’arte contemporanea

Il Teatro Margherita è quello costruito letteralmente sull’acqua, su palafitte sopra il porto vecchio, in elegante stile liberty con la cupola e le decorazioni floreali. Nato all’inizio del Novecento per aggirare il vincolo che dava al Petruzzelli l’esclusiva sulla terraferma, dopo decenni di abbandono è rinato come polo per l’arte contemporanea e gli eventi cittadini. Visto da Piazza del Ferrarese, con il riflesso sull’Adriatico, è una delle cartoline più riconoscibili del lungomare.

INDIRIZZO

Piazza IV Novembre, 70122 Bari (Google Maps)

ORARI DI APERTURA

Oggi il Teatro Margherita funziona come spazio polifunzionale, quindi gli orari di apertura dipendono dal calendario degli eventi.

FERMATA BUS PIU VICINA

Bus A, fermata “Ferrarese”

CONTATTI

Ingresso gratuito

Dopo un lungo restauro, il Teatro Margherita è tornato a disposizione dei cittadini ad ingresso libero, ad eccezione degli eventi a pagamento.

Il Teatro Piccinni: il più antico teatro di Bari

Il Teatro Piccinni, su Corso Vittorio Emanuele II accanto al Palazzo della Città, è il teatro più antico di Bari, inaugurato nel 1854 in pieno stile neoclassico. È intitolato a Niccolò Piccinni, il compositore barese del Settecento rivale di Gluck a Parigi, e dopo un lungo restauro è tornato a splendere nel 2019 con la sua sala a ferro di cavallo e i palchi dorati. Tra i punti di interesse di Bari è il più legato alla storia musicale della città, e oggi ospita la stagione di prosa.

INDIRIZZO

Corso Vittorio Emanuele II, 84, 70122 Bari (Google Maps)

ORARI DI APERTURA

Lun. – Ven. 09:30 – 13:00
Sab. 09:30 – 13:00

FERMATA BUS PIU VICINA

Bus 02/ fermata “V. Emanuele – Sparano”

Acquista il biglietto

Niente fila, niente attese. Prenota online la tua visita al Teatro Piccinni di Bari in pochi secondi.

Il lungomare e il porto di Bari: dove la città incontra l’Adriatico

lungomare di bari

Il lungomare di Bari è uno dei più lunghi d’Italia e, quando non sai cosa fare a Bari, è la cosa più bella che tu possa scegliere. Costruito durante il ventennio tra gli anni Venti e Trenta, corre per chilometri lungo il mare Adriatico con i suoi palazzi monumentali, le ringhiere di pietra e i lampioni in ghisa, dal Margherita fino al Fortino. Una passeggiata sul lungomare al tramonto, con il vento di tramontana, vale da sola il viaggio nel capoluogo della Puglia.

Il porto di Bari affianca il centro e divide la zona dei traghetti, che salpano per Grecia, Albania, Croazia e Montenegro, da quella dei pescatori del molo Sant’Antonio, dove al mattino si vendono ricci, polpi e cozze appena pescati. Poco oltre c’è la spiaggia di Pane e Pomodoro, l’unica spiaggia urbana della città, dove i baresi fanno il bagno a venti minuti a piedi dalla Basilica di San Nicola. È questo il privilegio del centro di Bari: il mare non è un’attrazione lontana, è dietro l’angolo, tra i monumenti e le piazze.

Come organizzare la visita al centro di Bari

Visitare Bari a piedi non è solo possibile, è il modo giusto di farlo, perché il centro è compatto e le auto, tra i vicoli della città vecchia, non servono a niente. Un buon itinerario a piedi a Bari parte dal Castello Normanno Svevo, attraversa Bari Vecchia con la Cattedrale di San Sabino, la Basilica di San Nicola e le piazze del Ferrarese e Mercantile, scende sul lungomare e risale nel borgo murattiano lungo Via Sparano. Sono i luoghi da visitare a Bari che concentrano le migliori attrazioni della città in poco spazio, ideali per chi cerca un weekend tra storia, mare e cucina pugliese.

Quanto tempo serve dipende da te. Con una sola giornata segui la guida su cosa vedere a Bari in un giorno e concentrati sui monumenti principali. Con un fine settimana puoi rallentare: leggi cosa vedere a Bari in 2 giorni e prenditi il tempo per il mare e una trattoria vera. Chi resta più a lungo trova spunti in cosa vedere a Bari in 3 giorni, allargandosi ai dintorni della costa adriatica, e chi punta a una visita breve può seguire l’itinerario completo per il weekend a Bari.

Per arrivare in centro è tutto comodo. Se atterri all’aeroporto Karol Wojtyła di Palese, qui trovi tutto su come arrivare dall’aeroporto di Bari al centro, tra navetta, treno e taxi. E se sei in città per una partita, ti spiego come arrivare dal centro di Bari allo stadio San Nicola, perché l’impianto di Renzo Piano costruito per i Mondiali del 1990 è fuori dal centro e a piedi non ci arrivi.

Il centro di Bari non è grande, ma è pieno. In poche ore passi dal romanico pugliese delle chiese al liberty dei palazzi, dal pesce crudo del molo allo shopping pedonale di Via Sparano, dal castello federiciano al mare aperto dell’Adriatico. Vieni con scarpe comode e poca fretta: il patrimonio storico di Bari fa il resto.