Alla scoperta di Parco 2 Giugno, il polmone verde di Bari

Tra sentieri ombreggiati, aree giochi e ampi spazi verdi, Parco 2 Giugno rappresenta uno dei punti di riferimento più amati dai baresi per il tempo libero all’aria aperta.

Se chiedi a un barese cresciuto negli anni Ottanta o Novanta dove ha imparato ad andare in bici, dove ha dato il suo primo bacio, dove ha portato i bambini a fare i primi passi sull’erba, c’è una buona probabilità che la risposta sia sempre la stessa: il Parco 2 Giugno. È il parco per antonomasia di Bari, quello che esiste da prima che la maggior parte dei baresi sotto i quarant’anni fosse nata, e che nel corso dei decenni si è sedimentato nella memoria collettiva della città fino a diventare una specie di luogo comune affettuoso. Non c’è bisogno di spiegare di che parco si tratti — si dice “al parco” e tutti capiscono, esattamente come si dice “il lungomare” senza precisare quale.

Con i suoi circa 36.000 metri quadrati, il Parco 2 Giugno è uno dei polmoni verdi più estesi della città. Si trova nel quartiere Carrassi – uno dei quartieri della città più vivi – ed è stato inaugurato nel 1987 in seguito a un importante intervento di riqualificazione che lo ha trasformato in un parco urbano moderno, con tutto quello che ci si aspetta da uno spazio del genere: laghetto centrale con la sua piccola fauna, pista di pattinaggio, campi da basket, aree gioco per bambini, sentieri ombreggiati, e una quantità di alberi che a contarli verrebbe da chiedersi come abbiano fatto a metterli tutti lì dentro. È un parco vivo, frequentato, attraversato a tutte le ore del giorno da gente che ci viene per ragioni molto diverse: chi corre, chi cammina, chi legge, chi gioca, chi semplicemente si siede su una panchina perché ha bisogno di stare lontano dal cemento per mezz’ora.

Se il Parco Bonomo è il nuovo polmone verde della città, il 2 Giugno è quello vecchio — nel senso più bello del termine, quello di un’istituzione che è sopravvissuta a tutto e continua a fare bene il proprio lavoro.

APPROFONDIMENTO: I migliori parchi di Bari

Storia di Parco 2 Giugno di Bari

La storia del Parco 2 Giugno comincia in un’epoca che oggi sembra più lontana di quanto in realtà sia stata. Siamo negli anni Ottanta, in una Bari che stava cambiando pelle: nuovi quartieri residenziali si stavano espandendo verso sud, il rione Carrassi stava completando la sua trasformazione da zona periferica a quartiere a tutti gli effetti, e l’amministrazione comunale cominciava a fare i conti con una richiesta sempre più pressante da parte dei cittadini — quella, sacrosanta, di avere un posto verde dove portare i bambini la domenica, senza dover prendere la macchina e guidare per mezz’ora. L’area c’era, in attesa: un grande spazio aperto nel cuore del Carrassi, che fino ad allora era servito un po’ a tutto e un po’ a niente, come spesso capita ai terreni inurbati senza una destinazione precisa.

Il progetto di trasformare quell’area in un grande parco urbano prese forma nei primi anni Ottanta, e si concretizzò con l’inaugurazione ufficiale nel 1987. Fu una di quelle giornate cittadine che a distanza di tanti anni ancora vengono ricordate da chi c’era: il taglio del nastro, le autorità, i bambini che attraversano per primi i sentieri nuovi di zecca, le aiuole appena piantate che dovevano ancora capire come comportarsi.

Negli anni successivi il parco si è arricchito di nuove funzioni — la pista di pattinaggio, i campi da basket, le aree gioco rinnovate, il laghetto progressivamente ripopolato — diventando quello che è oggi: uno spazio multifunzionale che ospita di tutto, dai concerti estivi ai mercatini, dai corsi di yoga all’aperto agli appuntamenti delle scuole vicine. Per quasi quarant’anni il Parco 2 Giugno ha fatto silenziosamente il proprio mestiere, accompagnando la crescita di una città che intorno a lui è cambiata almeno tre volte. E lui è lì, sempre uguale e sempre un po’ diverso, come sa essere solo un parco che ha capito a fondo a cosa serve davvero.

Cosa vedere al Parco 2 Giugno

L’elemento più riconoscibile del Parco 2 Giugno, quello che tutti i baresi associano immediatamente al posto, è il laghetto centrale. È uno specchio d’acqua di dimensioni ragionevoli — niente di paragonabile ai laghi della Brianza, sia chiaro — ma sufficiente a ospitare ninfee, piccola fauna acquatica, qualche tartaruga che fa la sua comparsa al sole, e una popolazione di anatre che ha imparato negli anni a considerare i bambini con il pane in mano come una forma legittima di previdenza sociale. Intorno al laghetto si snoda un piccolo percorso pedonale ombreggiato, perfetto per fermarsi qualche minuto a guardare l’acqua e ricordarsi che, anche in mezzo a una città di trecentomila abitanti, ogni tanto serve uno specchio d’acqua per sentire di essere ancora in pace con il mondo.

Oltre a questo, il Parco 2 Giugno è soprattutto uno spazio da vivere fisicamente. Ci sono i campi da basket, sempre occupati nelle ore giuste della giornata, dove si forma quel piccolo teatro permanente di ragazzi che giocano e di altri ragazzi che li guardano giocare. C’è la pista di pattinaggio, una delle poche di Bari, frequentata da appassionati di ogni età che ci si ritrovano per allenarsi o semplicemente per il piacere di muoversi su rotelle. Ci sono aree gioco per bambini distribuite in vari punti del parco, sentieri ombreggiati per chi cammina o corre, e ampie zone di prato dove i baresi si stendono con i teli per leggere, fare pic-nic o oziare senza pretese. Il bello del Parco 2 Giugno è proprio questo: non è uno spazio da osservare, è uno spazio da abitare. E lo si abita meglio quando si è capito che non bisogna avere fretta di fare niente in particolare.

Quando visitare Parco 2 Giugno

Stai programmando una visita e ti chiedi qual è il periodo migliore? La verità è che il Parco 2 Giugno è meraviglioso in ogni stagione, ma ciascuna offre un’esperienza unica.

In primavera, il parco si trasforma in un’esplosione di colori con fiori che sbocciano ovunque e temperature perfette per lunghe passeggiate o pic-nic sull’erba.

L’estate ti regala serate fresche rispetto al caldo soffocante del centro città, con eventi all’aperto e concerti che animano le notti baresi.

Se ami i colori caldi e le atmosfere più tranquille, l’autunno ti conquisterà con le sue foglie dorate e i tramonti spettacolari che si riflettono sui laghetti.

E non sottovalutare l’inverno: con meno visitatori, potrai goderti passeggiate rilassanti in un’atmosfera quasi intima.

Il mio consiglio? Dai un’occhiata al calendario degli eventi prima di partire, potresti capitare durante qualche festa o manifestazione che renderà la tua visita ancora più speciale!

Come raggiungere Parco 2 Giugno dalla Stazione Centrale di Bari

Sei in città senza auto e ti stai chiedendo come arrivare al Parco 2 Giugno? Niente paura, raggiungerlo è semplicissimo!

Se arrivi dalla Stazione Centrale di Bari, hai diverse opzioni. La più comoda è prendere il bus 04 e scendere alla fermata “Resistenza – Parco”, praticamente all’ingresso del parco.

Se preferisci muoverti in totale libertà, puoi optare per un taxi o un servizio di ridesharing, che ti porteranno a destinazione in circa 10 minuti, traffico permettendo.

Per i più energici, c’è sempre l’opzione di una bella camminata: il parco dista circa 3 km dalla stazione, un percorso di 30-40 minuti che ti permetterà di attraversare il centro città e il quartiere Carrassi, scoprendo Bari da una prospettiva diversa.

Una volta arrivato, potrai esplorare liberamente i 12.665 metri quadrati di vialetti che si snodano tra le aree verdi del parco.

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Imago Plus Hotel

8.8
700 m dal centro
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9.0
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Palazzo Danisi

9.2
700 m dal centro
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8.6
300 m dal centro
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Mövenpick Hotel

8.6
Centro
Monumento ai Paracadutisti nel Largo 2 Giugno di Bari con scultura alata in bronzo dorato che commemora gli eroi militari italiani. Importante memoria storica della città di Bari circondata da verde pubblico e aree ricreative per famiglie. Simbolo del patrimonio commemorativo di Bari Puglia da visitare durante itinerari di turismo storico e culturale.
INDIRIZZO

Via della Resistenza, 154, 70125 Bari (Google Maps)

ORARI DI APERTURA

Lun. – Ven. 08:30 – 23:00

FERMATA BUS PIU VICINA

Bus 04, fermata “Resistenza (Parco)”

CONTATTI

Ingresso gratuito

L’ingresso al Parco 2 Giugno di Bari è gratuito.

Cosa vedere nelle vicinanze di Parco 2 Giugno

Tour ed escursioni

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